Occasioni gialloblù per Argentana e Sant’Agostino
Eccellenza. Con la Savignanese e al “dei Pini” col Cervia granata e “ramarri” cercano due successi possibili
FERRARA. Occasioni gialloblù per le nostre formazioni di Eccellenza, dato che entrambe le avversarie fanno parte della larga colonia di società con questi colori sociali.
L’Argentana riceve la Savignanese, squadra che, con le ferraresi, ha diversi trascorsi negativi, come una retrocessione casalinga all’ultima giornata proprio contro l’Argentana o una possibile promozione mancata ad opera della Copparese. Mister Marchini, come sempre, ha studiato attentamente gli avversari: «Squadra che gioca, con ottimo possesso palla, ben inquadrata e molto solida. Ottima sul piano del palleggio. Hanno un attaccante come Lolli, che ha giocato in seerie A con il Cesena e che è ripartito dopo uno stop per infortunio dall’Eccellenza, puntando ad altro rispetto al professionismo, ma questo non lo rende meno temibile, anzi. Poi, c’è Dormi, gran piede e ottima lucidità. E tanti altri. Noi non avremo Ugolini e Soldi, indisponibili, per Ferrari e Tumolo vediamo se ce la facciamo a recuperarli. All’andata li abbiamo battuti, ma questo non significa che sia una partita facile. Dovremo dare il massimo e magari sperare che qualche decisione arbitrale dubbia, alla fine, sia meno sfavorevole. Ho fiducia nelle nostre possibilità».
Dirige Aldi di Finale Emilia.
Lo stadio dei Pini di Milano Marittima è delizioso, in inverno una cartolina di Natale. Ma ora nessuno vuole fare regali, nemmeno al Sant’Agostino. Mister Ghedini è chiaro: «Sarà un’altra battaglia, che affrontiamo in emergenza in avanti, senza Gilli e Giuriola, squalificati, e Protti, indisponibile. E dobbiamo andare a casa di una squadra sì sotto in classifica, ma con il morale a mille, dopo la vittoria insperata con il Progresso. Ma non ci fasciamo la testa, nonostante alcune delle situazioni della partita di domenica scorsa mettano i brividi. La squadra continua a esprimersi bene e a subire poche reti, questo mi fa ben sperare. Abbiamo in dubbio anche Moretti, Skabar e Molossi».
Fischia De Lorenzi di Forlì.
Alessandro Bassi
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