Ora tutti a Vicenza, domani la decisione: trasferta vietata o no?
FERRARA. Spal-Benevento è terminata con il pubblico in tripudio. Con la Ovest a celebrare più volte il successo in comunione con i propri idoli. Con la tribuna a riservare l’ovazione a Pasquale...
FERRARA. Spal-Benevento è terminata con il pubblico in tripudio. Con la Ovest a celebrare più volte il successo in comunione con i propri idoli. Con la tribuna a riservare l’ovazione a Pasquale Schiattarella che infilava di gran carriera il tunnel degli spogliatoi. Con Sergio Floccare a mostrare il pugno, esultante, alla folla. E con il coro della Curva ad avvisare i vicentini del prossimo arrivo del popolo biancazzurro.
Eccoci al punto. La trasferta di Vicenza. Sabato prossimo, ore 15, gara sentitissima, difficile, attesa dalla nazione spallina. Da settimane i tifosi sono mobilitati. Pullman già colmi. L’invito via Facebook ad effettuare la trasferta stessa in treno. Ma l’esodo sarà consentito? E con quali modalità?
A oggi l’Osservatorio non ha ancora preso una decisione ufficiale: salvo sorprese, verrà annunciata entro domani. I tifosi della Spal potranno andare? Liberamente? Con delle limitazioni? O ci sarà un divieto?
La Spal, intesa come società, si è adoperata al massimo per consentire la presenza della propria gente. I contatti con il Vicenza e con le autorità sono stati e sono costanti. Il nodo sembra proprio il treno: le forze di pubblica sicurezza temono che possa rappresentare un pericolo, che la sosta in stazione a Padova possa prestarsi a occasione di scontro con gli ultras patavini. Da qui le riflessioni del caso e un orientamento: se i tifosi della Spal decidono di rinunciare al treno, nessun problema, via libera a tutti per viaggiare in auto e pullman e recarsi al “Menti”. In caso contrario verrebbero forse prese misure ristrettive.
Vediamo. Attendiamo. Domani dovremmo sapere tutto. La Spal conta sul popolo al proprio fianco.
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