La Nuova Ferrara

Sport

La Bondi affonda a Roseto e ora coach Trullo rischia

La Bondi affonda a Roseto e ora coach Trullo rischia

Prova indecorosa, difesa inesistente. Circolano i nomi di Pasi e Furlani

3 MINUTI DI LETTURA





Bondi davvero imbarazzante al Pala Maggetti. E adesso coach Tony Trullo è a serio rischio esonero: il tecnico e diesse pagherebbe così per tutti la deriva di una squadra che non accenna a reagire. Sarebbe comunque pronto un innesto societario: come diesse potrebbe ritornare Alessandro Pasi, atteso a Roseto ieri, ma poi non arrivato. Dovesse poi saltare come allenatore Trullo, fra le piste aperte quella del possibile ritorno di Adriano Furlani.

In terra abruzzese si è assistito alla peggior gara stagionale della Bondi. Altro che reazione, altro che unità d’intenti, altro che coltello fra i denti: capitan Soloperto e compagni hanno difeso come peggio non avrebbero potuto, attaccando male e avendo un atteggiamento mentale che definire rivedibile è poco: arrivati a -7 al 23’ (50-43), i biancazzurri hanno rimediato il break di 29-10 che ha chiuso il match, senza reagire in alcun modo. Insomma, peggio di così non poteva andare.

I primi minuti sono all’insegna dell’equilibrio, niente lascia presagire una disfatta: brava la Bondi a dare il pallone dentro a Pellegrino, che toglie molte castagne dal fuoco all’attacco biancazzurro. Al 7’, Roderick dà agli estensi il primo vantaggio (12-13), ma questo sarà solamente un fuoco di paglia, anche perché in 3’ Amoroso, Fultz, Mei e ancora Fultz bombardano da fuori la retina: al 10’ è 24-17 Roseto (controbreak di 12-4 in 3’). Con Roderick in panca con due falli, la Bondi resiste fino a quando il pallone finisce a Bowers e Pellegrino dentro il pitturato. Nei secondi 10’ Ferrara non difende e subisce tutto ciò che può subire: al 14’ Mei insacca il +11 (33-22), Bowers commette il fallo numero due della propria gara e per la Bondi è notte fonda. Prima Sherrod, dunque Casagrande (36-22 al 16’), quindi Smith con un’estrema facilità, anche perché Ferrara non difende proprio: al 18’, dopo il terzo fallo di Roderick, è 44-26 Roseto. Si va al riposo con la Bondi frastornata, impalpabile in difesa e ancor più in attacco.

In avvio di ripresa, però, ecco la grande reazione biancazzurra, firmata Moreno, Cortese e Bowers: al 23’, dopo aver chiuso il controbreak di 2-13 in 3’, Ferrara arriva a -7 (50-43). Quando ti aspetti che continui così, la luce ritorna a spegnersi sotto i colpi di Smith, Mei, Amoroso, Fultz e Sherrod. Roseto al 30’ tocca il +26 (79-53) e iIl quarto parziale diventa un lunghissimo garbage time. Bowers manda a referto 15 punti ormai a babbo morto, al 35’ Amoroso insacca da fuori l’86-60. Il Pala Maggetti festeggia e non potrebbe essere altrimenti. Il punto numero 101 è ad opera dello straordinario Smith, assoluto mvp della gara. In casa Bondi non si vede l’ora che finisca.

Adesso è il momento delle riflessioni della società, che già oggi potrebbe “partorire” novità: è forse agli sgoccioli l’avventura ferrarese del coach-diesse Tony Trullo?

Lorenzo Montanari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google