Oggi arriva Poluzzi, Branduani è al Teramo
Preso il portiere dell’Andria, ex Giacomense: sarà subito al campo. L’altro guardiano via in prestito
FERRARA. Giacomo Poluzzi è della Spal. Il 29enne portiere bolognese, ex della Giacomense, arriva a titolo definitivo dalla Fidelis Andria. Poluzzi con i pugliesi andava a scadenza il prossimo giugno, e una volta materializzatasi la prospettiva di salire in B, a Ferrara, alla Spal - ritrovando la famiglia Colombarini, il presidente Mattioli, il digì Vagnati, il preparatore Scalabrelli, Lazzari... - non ha esitato a chiedere all’Andria di liberarlo. Il club inizialmente non l’ha presa idealmente, Poluzzi in Puglia ha fatto benissimo, è idolo della tifoseria, poi ha capito che non era il caso di insistere. Domenica il portiere non è stato convocato per il match con il Catanzaro, segnale inequivocabile di una decisione ormai accettata anche dalla società. Ieri sera, poi, da casa Spal si è capito che per Poluzzi era ormai fatta.
Il portiere (il cui procuratore è l’ex attaccante spallino Alberto Bergossi) sarà al Centro già oggi, ratificherà i termini contrattuali (vincolo fino al 2019) e poi si allenerà subito con la squadra. La società crede totalmente in Poluzzi, non solo per le qualità in campo ma anche per lo spessore umano: «Ragazzo eccezionale», è stato definito. E si sa che in casa Spal si annette grande importanza all’aspetto comportamentale.
L’acquisto di Poluzzi (all’Andria dovrebbe essere corrisposto un indennizzo) è stato preceduto, ieri, dall’ufficialità della cessione di Paolo Branduani al Teramo: il portiere, ormai scavalcato nelle gerarchie anche dal convincente Marchegiani, è passato agli abruzzesi con la formula del prestito, ed in biancorosso ritrova Mirco Spighi, a sua volta appena trasferito dalla Spal al Teramo.
Con queste operazioni il mercato invernale della Spal può dirsi concluso? In linea di massima sì. A meno di sorprese. Di sicuro non dovrebbero essere effettuate operazioni di contorno. Nel caso, saranno possibili solo nel caso in cui qualcuno chieda di essere ceduto perchè non trova spazio. Ma chi? Finora l’unico che in pratica non ha giocato è stato Picchi: tornerà all’Empoli? Verrà sostituito dal doriano Calò? O forse partirà Silvestri, l’altro meno utilizzato? Di sicuro il digì Vagnati ha condotto una sessione di gennaio di grande fattura, proficua, intelligente, mirata. Oltretutto, la composizione del gruppo è stata preservata, ed anche questo era obiettivo prioritario. Non è nei prossimi giorni, quindi, che verrà stravolto tutto.
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