I tifosi della Spal andranno a Vicenza
L’Osservatorio ha autorizzato la trasferta. Ok anche al treno
FERRARA. La trasferta dei tifosi della Spal sabato a Vicenza, per la partita delle 15 allo stadio “Menti” tra la squadra di casa ed i biancazzurri, è stata finalmente autorizzata nel tardo pomeriggio di ieri. Ma quanta... fatica.
Attesa infinita. Niente a fine mattinata. Niente nemmeno quando erano già le 16... Quale la decisione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive in merito al permesso accordato o no ai tifosi della Spal per la sentitissima gara di sabato?
Ieri mattina due riunioni. Quella dell’Osservatorio stesso, a Roma, e quel del Gos - a Vicenza - cui ha partecipato anche il presidente spallino Walter Mattioli. Dopo, è stato tutto un rincorrersi di voci e supposizioni, senza notizie certe e senza che sul sito dell’Osservatorio venisse pubblicata la comunicazione in merito. Poi, poco dopo le 17.30, da Vicenza si è saputo che l'Onms aveva deciso di autorizzare la trasferta dei tifosi biancazzurri. «Vista la particolarità della tifoseria ci saranno diversi rinforzi in aggiunta rispetto alle partite con più tifosi - ha dichiarato il capo di Gabinetto della questura vicentina, Cesare Giannice -. Poi sul modello standard di sicurezza dipenderà se gli arrivi saranno in treno oppure in pullman. Aspettavamo la conferma da Roma e per questo venerdì ci sarà il tavolo tecnico per definire i dettagli».
Dettagli organizzativi: scorta ai tifosi, tragitto, parcheggi, ingresso allo stadio, deflusso a fine match... Ne riparleremo tra poco. E poi, ovviamente, c’è la questione biglietti, le modalità della prevendita on-line.
Un passo alla volta. Intanto va detto che il grande lavoro di mediazione, l’interessamento, le assunzioni di responsabilità e l’equilibrio evidenziati dalla Spal, ed in particolare dal presidente Walter Mattioli, hanno prodotto l’esito auspicato. Spal e Vicenza, inoltre, hanno collaborato, agito d’intesa, stabilito un piano di accoglienza, trovandosi d’accordo in tutto: un aspetto che agli occhi delle autorità ha rappresentato un plus per riunire le indispensabili garanzie di sicurezza, cui - ovviamente - lavoreranno gli organismi preposti, gli unici competenti.
Da quanto trapela, l’Osservatorio ed il Gos hanno declinato la proposta della Spal di mettere a disposizione anche una trentina di propri steward. La stazione di Padova, dove il treno della Curva biancazzurra sosterrà per una ventina di minuti, e quella di Vicenza saranno presidiate da ingenti forze di Polizia. A Vicenza verranno messi a disposizione i mezzi affinchè i sostenitori spallini giunti in treno raggiungano - sotto scorta - lo stadio “Menti”. Alla luce di tutto ciò, è evidente che la Spal ed i suoi tifosi verranno messi alla prova dalle autorità, saranno sotto la lente d’ingrandimento: se si dovessero verificare comportamenti non consoni, allora ci sarà il concreto rischio di future misure estremamente restrittive nei confronti del club biancazzurro. Per questo la Spal si raccomanda una volta di più affinchè i propri supporters non accettino eventuali provocazioni da parte dei vicentini e tengano costantemente una condotta all’insegna della civiltà e dello spirito sportivo.
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