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le spine del roseto

L’Adriano ter e l’Alessandro bis Ora educhino questi giocatori

di Marco Nagliati

L'. Adriano Furlani-ter e l'Alessandro Pasi-bis, rappresentano il nuovo corso tecnico della Pallacanestro Ferrara. Un sapore d’antico, che nei momenti di smarrimento di solito trasmette un minimo di...

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L'. Adriano Furlani-ter e l'Alessandro Pasi-bis, rappresentano il nuovo corso tecnico della Pallacanestro Ferrara. Un sapore d’antico, che nei momenti di smarrimento di solito trasmette un minimo di garanzia. Allenatore (per la terza volta richiamato da Bulgarelli) e dirigente che avrà le competenze di mercato (alla seconda avventura estense dopo la prima terminata la scorsa estate), ieri pomeriggio si sono ufficialmente assunti il compito di ridare diginità ad una squadra che ha voltato le spalle al coach precedente: Tony Trullo. E c'è sempre Roseto al centro del vortice: Furlani venne esonerato a inizio dicembre 2014 dopo una rovinosa caduta interna contro gli abruzzesi guidati da Trullo; lo stesso Trullo viene allontanato al termine di un duro ko contro la "sua" Roseto. E giova ricordare che Pasi, con gli Sharks abruzzesi, ha lavorato. Se il destino si mette di buzzo buono a giocarsi carte bizzarre, beh: davvero impagabile.

La Bondi gira pagina proiettando un déjà vu, inseguendo sul campo la salvezza ma soprattutto - ci si immagina - chiedendo ben altro spessore ad una squadra che negli due mesi ha avuto atteggiamenti discutibili. Se domenica scorsa si chiedeva ai giocatori una prova robusta e tutta grinta, che avvalorasse la convinzione di Trullo («sento la squadra con me»), la risposta del parquet è stata solare: nessuno s'è battuto per il “vecchio” nocchiero. Che questi atleti li ha scelti: uno a uno. A Furlani, più che fortuna, servirà carattere. Che non gli difetta: il coach dovrà ovviamente avere il maturo equilibrio di saper dosare bene la severità, onde non dispensare una medicina più pesante della malattia. Ma è chiaro che il primo problema che dimora nel cuore della squadra è l'anarchia: in troppi declinano in maniera egoistica il concetto di squadra. Trullo è stato affondato per la sua connaturata bonomia, perché credeva nella totale professionalità altrui. E, forse, è stato anche lasciato solo. Furlani avrà Pasi al suo fianco, che magari non disporrà di grandi risorse per fare mercato, ma di certo potrà richiamare i giocatori ad un ferreo rispetto di regole e tifosi.

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