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Poluzzi si è presentato «Arrivo in punta di piedi »

Poluzzi si è presentato «Arrivo in punta di piedi »

Il nuovo portiere: per me è un ritorno in famiglia ma devo dimostrare tutto Il dg Vagnati: «O si fa qualcosa di molto importante o il mercato è chiuso»

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FERRARA. Presentato ufficialmente ieri il nuovo portiere spallino Giacomo Poluzzi, introdotto dal d.g.Davide Vagnati:

«Giacomo è una vecchia conoscenza, è stato tanti anni con noi a Masi e abbiamo deciso di prenderlo per il giocatore e la persona che è. Siamo convinti che per il ruolo nel nostro gruppo, di sacrificio, serva una persona con mentalità da professionista. L'anno scorso è stato il portiere meno battuto di tutta la Lega Pro, conosciamo bene le sue qualità e gli abbiamo dato massima fiducia con due anni e mezzo di contratto e un indennizzo all'Andria».

Hanno pesato anche gli impegni di Meret:

«Non dobbiamo dare niente per scontato, si è fatta un’analisi sull'Europeo Under 21, le convocazioni sono l’1 giugno, gli eventuali play off finiscono l'8 giugno, se chiamano il portiere c'è bisogno di un altro giocatore affidabile se non dovessero lasciare i calciatori nelle squadre impegnate nei play off».

Poi parola a Poluzzi:

«È un ritorno in famiglia per me, conosco tante persone in società e segreteria, fino al magazziniere. È un ritorno in altra veste perchè non è più la Giacomense e ritrovo con piacere anche mister Scalabrelli».

Sulle motivazioni:

«Mi ha spinto a venire qui la possibilità di confrontarmi con un campionato mai fatto. Bisogna partire in punta di piedi, crescere e dimostrare di essere un portiere affidabile anche in questa categoria».

Due compagni di reparto molto giovani...

«Io cerco di dare la mia esperienza e aiuto dentro e fuori dal campo».

Impressioni sulla squadra?

«L'ho seguita più volte, è molto forte e al di là della classifica sta facendo molto bene, le mie impressioni sono state ottime vedendo le partite».

Su Vagnati:

«Mi ha telefonato una dozzina di giorni fa, si è intavolato il discorso, l'Andria faceva resistenza ma ciò che conta è che sono riuscito a venire qui. Avevo un po’ di rammarico perchè ai tempi della Giacomense ho firmato il lunedì per l'Alessandria e il giovedì è diventata Spal; però nella vita non succede tutto per caso, tutto serve, ho fatto la gavetta e ora sono qui».

Vagnati poi ha fatto il punto sul mercato:

«Fare cose giusto per farle pensiamo che sia un errore. O si fa qualcosa di estremamente importante come con Floccari, o nulla. Ma ora non abbiamo l'esigenza. Se qualcuno vuole andare via vediamo se farlo uscire e prendere un sostituto ma non andremo a investire ulteriori risorse».

Andrea Tebaldi

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