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Reno, una fusione per il futuro

Reno, una fusione per il futuro

I centesi al lavoro con San Carlo e Bevilacquese per creare un nuovo sodalizio con vivaio

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RENO CENTESE. Se ne parla già da diverso tempo, colpa o merito di parte dello staff del San Carlo, in passato già a Reno Centese (il tecnico Leonardo Rossi e il preparatore dei portieri Simone Preti) o comunque in buoni rapporti con la società bluazzurra (il nuovo ds biancazzurro Angelo Mottola, per anni dirigente del XII Morelli). La novità degli ultimi giorni è l’allargamento del progetto ad una terza società dell’Alto Ferrarese, la Bevilacquese.

La notizia è la probabile fusione che avverrà al termine di questa stagione fra Reno Centese, San Carlo e appunto Bevilacquese. Un’idea a cui le prime due stanno lavorando già da qualche tempo, motivate da diverse difficoltà riscontrate nelle ultime stagioni, che potrebbero essere ancor più pesanti nelle prossime. Se il Reno Centese sta disputando ottimi campionati di Promozione sul piano agonistico, sul piano societario da più parti si vocifera l’addio a fine stagione dello storico presidente Orlando Simonati, facendo ricadere (di nuovo) l’intero peso societario sulle spalle di Andrea Filippini, visto nel recente passato con un ruolo meno attivo. Dal canto suo il San Carlo sta investendo tanto, senza ottenere grandi risultati anzi, addirittura retrocedendo dalla Promozione pur avendo in panchina un big come Rossi. E proprio Rossi, indimenticato tecnico del Reno in serie D, è uno dei perni di questa fusione anche se è parso di capire che a guidare la nuova squadra che nascerà da questo progetto non sarà lui.

La novità è che nell’ultimo incontro - avvenuto venerdì sera - è arrivato il coinvolgimento della Bevilacquese, società ormai da anni affidata alle forze della storica accoppiata Roncarati-Guidetti. Il benestare dell’operazione arriva dal vicesindaco Simone Maccaferri, per anni dirigente nel Reno Centese e dunque felice di un progetto di questo tipo, che avrebbe come priorità la creazione di un settore giovanile unico, con sede nel centro sportivo di Reno, ma la possibilità di spaziare in un ampio territorio, dal nascente Comune di Terre del Reno a quello di Cento. (d.b.)

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