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Biancorossi trasformati da Bisoli ma con alcune assenze di troppo

Biancorossi trasformati da Bisoli ma con alcune assenze di troppo

FERRARA. Il Vicenza che scenderà il campo domani pomeriggio al “Menti” sarà totalmente un’altra squadra rispetto a quella incontrata nell’esordio casalingo stagionale dalla Spal alla seconda giornata...

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FERRARA. Il Vicenza che scenderà il campo domani pomeriggio al “Menti” sarà totalmente un’altra squadra rispetto a quella incontrata nell’esordio casalingo stagionale dalla Spal alla seconda giornata d’andata. L’avvicendamento in panchina tra Lerda e Bisoli ha letteralmente trasformato la mentalità dei biancorossi, che hanno iniziato a raccogliere punti, ottenuti con risultati anche prestigiosi, come le vittorie interne con Hellas Verona e Cittadella. Non va nemmeno dimenticato che la squadra veneta, numeri alla mano, è quella più in forma nell’ultimo periodo in termini di punti raccolti: 11 nelle ultime 5 giornate. Il segreto? Una gran fase difensiva, fatta di tanta corsa, idee tattiche, organizzazione e sacrificio da parte di tutti. Il solo gol subito nei 5 turni citati ne è la concreta testimonianza.

Partita decisamente ostica, quindi, quella che aspetta la Spal, che però le tenterà tutte, anche per sfatare un tabù numerico. Vicenza e Spal, infatti, si sono affrontate al “Menti” per ben 12 volte in serie A e in 11 di queste circostanze i veneti sono usciti dal campo vittoriosi. Nei confronti in serie B, la Spal ha limitato le sconfitte, ma non ha nemmeno mai espugnato l’impianto sportivo veneto. Per trovare gioie ferraresi occorre fare un piccolo passo indietro, nella vecchia serie C, dove il bilancio in terra veneta parla di tre vittorie per parte e di due pareggi. L'ultima sfida in B tra Vicenza e Spal risale al campionato 1980/1981 e finì a reti bianche.

I biancorossi, fino a questo momento, hanno quasi sempre giocato con il modulo 4-2-3-1, ma, viste alcune defezioni, mister Bisoli potrebbe passare al 4-3-3. Oltre agli squalificati difensori Pucino ed Esposito, infatti, mancheranno con molta probabilità anche Urso e Galano, con Vita che rimarrà in dubbio fino all’ultimo, anche se le sue condizioni stanno sensibilmente migliorando. Tra i pali dovrebbe esserci ancora Vigorito, che nell’ultimo match con il Carpi ha ben figurato. Davanti a lui potrebbero giocare Bianchi (giovane di prospettiva, ma poco impiegato fin qui), Zaccardo, Adejo e D’Elia. Il trio di centrocampo dovrebbe essere composto da uno degli ultimi arrivati, Gucher, con Rizzo e Signori ai suoi lati. In avanti, Orlando e Giacomelli dovrebbero supportare l’unica punta Ebagua. Nel caso, invece, Bisoli optasse per un tridente ad albero di natale, Orlando lascerebbe spazio a Bellomo.

Alessio Duatti

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