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La Krifi con Cesena per ritrovare l’identità vincente

La Krifi con Cesena per ritrovare l’identità vincente

Volley B/M. Dopo la sosta c’è la Fenice al palaCaneparo Coach Martinelli: «Mi aspetto i frutti del lavoro svolto»

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FERRARA. La buona notizia è che si torna a giocare. Quella cattiva è che veniamo da una settimana di pausa. Impensabile, però, trovare oggi la Krifi non in palla, come dopo la pausa natalizia. Contro la Fenice Cesena (si gioca al palaCaneparo, ore 17, arbitri Fumagalli e Repellini di Cremona), la squadra ferrarese inizia la seconda metà di stagione e deve partire di rincorsa, visto che per l’agognato primo posto Montichiari è 4 punti avanti, vista la vittoria di ieri pomeriggio. Avevamo lasciato i granata agli alti e bassi, anzi, ai bassi e alti, rispettando la cronologia proposta dal derby a Portomaggiore. Poi c’è stato il turno di riposo.

Marco Martinelli ha lavorato su tecnica e tattica in queste due settimane, ma anche sull’aspetto agonistico-competitivo: «Naturalmente è stata una pausa diversa da quella di Natale - spiega l’allenatore ferrarese, ricordando che a inizio gennaio si tornò a giocare patendo la sconfitta nella sfida contro Montichiari - e molto più corta. Comunque, l'amichevole l’abbiamo fatta e poi abbiamo sfruttato questi allenamenti per recuperare qualche acciaccato o qualche deficit. Bortolato mi sembra a posto; abbiamo lavorato con Drago, che ultimamente aveva denotato qualche problema, specie negli attacchi da seconda linea. Vedremo contro Cesena se tutto questo lavoro darà i suoi frutti e se in un qualche modo siamo riusciti a tornare ai nostri livelli prenatalizi».

La Fenice Cesena, battuta all’andata 3-1, combatte la lotta per non retrocedere, partendo comunque da una posizione alta della metà inferiore della classifica. In gennaio, dopo che è cambiato l'allenatore, da Benedetti alla coppia Rizzo e il nostro ex Gianluca Casadei, due sconfitte in trasferta 3-1 (l’ultima a Porto Viro) e una vittoria in casa 3-2 contro Isola della Scala. La squadra romagnola sta accusando parecchi problemi, tanto che è difficile ipotizzare il sestetto odierno: Rasi in palleggio, Venturini (o Caminati) opposto, Bertacca e Gherardi (se avrà recuperato dalla noia muscolare) in banda, Arienti e Rossi centrali, Celetti libero.

Nella Krifi ha saltato qualche allenamento Zambelli, per motivi professionali. Martinelli dovrà decidere se iniziare con lui, che aveva finito a Portomaggiore, o dare ancora fiducia a Govoni; poi, Drago opposto, Bortolato e Fontana in banda, Bernard e Masiero centrali, Di Renzo libero.

Martinelli precisa: «Con tutto il rispetto per i nostri avversari, non mi preoccupo di come si schiereranno. A me interessa che noi riusciamo a utilizzare le armi che abbiamo per contrastare loro e gli altri».

C’è anche la mini incognita del palazzetto diverso: «Non ci pensiamo. Quale potrebbe essere il problema? Il soffitto più basso? Influenzerà 7/8 azioni a partita. E poi, entrambe le partite che abbiamo perso sono state in casa: meglio giocare come se fossimo in trasferta, no?».

Raffaele Ziosi

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