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La Primavera sa essere corsara

La Primavera sa essere corsara

Costantini segna e Shaka raddoppia, nel finale i biancorossi accorciano

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La prima delle due sfide tra Vicenza e Spal si tinge di biancazzurro. Nella mattinata di ieri, infatti, i ragazzi di mister Rossi replicano il risultato della gara d’andata anche in trasferta, imponendosi 2-1 e ripartono decisi verso un treno chiamato playoff, sperando in qualche inciampo delle squadre che precedono la formazione estense in classifica.

Vicentini con tre classe 2000 in campo, tra cui il centrale Anzolin, già nazionale under 16 e di cui si dice un gran bene. Assente il centrocampista camerunense Joseph “Perfection” Bouasse Ombiogno (classe ’99) arrivato dalla Roma e subito aggregato alla prima squadra di mister Bisoli.

Partita senza storia, monologo spallino nella prima frazione. Mister Rossi alla vigilia aveva chiesto un’inversione di marcia rispetto all’atteggiamento messo in campo contro lo Spezia e la risposta della squadra arriva puntuale. Strefezza ritorna sulla fascia ed è l’ex Mezzolara Costantini a far da spalla a Ubaldi. Per una questione di fuoriquota, il rientrante Equizi si accomoda in panchina.

Spinta continua della Spal nel primo quarto d’ora, poi la pressione biancazzurra conduce all’errore i berici, che aprono il campo al contropiede ospite, con Costantini che s’invola tutto solo verso la porta, dove Rossi prova l’uscita disperata, ma il rimpallo favorisce l'attaccante mancino, che non sbaglia e sblocca il risultato. La Spal vuole chiudere il match e dagli sviluppi di un calcio d’angolo al 22’ arriva il raddoppio. La firma è del centrocampista Eklu Shaka, già in gol all’andata: palla tagliata sul primo palo, dove s’inserisce il centrocampista spallino, che, pur trattenuto per la maglia, riesce a spingere la sfera alle spalle di Rossi in spaccata. I biancazzurri provano ancora con Strefezza, Ubaldi e Costantini a chiudere definitivamente i conti, ma il Vicenza regge l’urto. Non arriva la terza marcatura, ma la Spal amministra senza pericoli.

Nel finale, il Vicenza resta in dieci per l’espulsione di Parker, Ubaldi non è al meglio e Rossi lo sostituisce con Equizi. Nell’ultima occasione utile, il Vicenza accorcia le distanze con Lovato, che di testa approfitta della disattenzione della retroguardia spallina su palla inattiva. Il disappunto per la marcatura concessa a fine confronto e per la mancata realizzazione della terza rete che poteva chiudere con ampio margine il match, non cancella la buona prova sul piano della determinazione e personalità offerta nel primo tempo.

Dalla prossima gara, in avanti potrebbe esserci l'esordio di Leo Tompte.

Pasquale Matarazzo

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