Burnelli illude il Reno ma la ripresa è buia e il Lavezzola fa l’1-1
Locali belli per un tempo ma non basta contro i ravennati Gli ospiti ci credono e per poco non ci scappa la frittata
RENO CENTESE. Al Reno sfugge la posta piena, in una domenica in cui i risultati dagli altri campi sono di parziale conforto; al termine di una gara frizzante, e dove alla fine il pari può anche starci, al saldo delle molte occasioni fallite. Mister Dirani prova a scompaginare gli schemi, con una formazione offensiva, che deve fare i conti con le assenze per squalifica di Buganza e Colino. Gli ospiti sono costretti a lasciare fuori l’influenzato Fancella e Capitani. L’inizio ravennate, però, è buono, con quattro angoli guadagnati in 5 minuti di pressione, spezzati solo al 10’: lancio profondo di Matteo Matteuzzi, Righini si avventa sulla sfera, ma il portiere anticipa tutti di pugno. Subito dopo, cross del capitano e colpo di testa di Cioni, a lato. Al 13’, Capra approfitta di un rimbalzo e si incunea a sinistra: cross basso e Laygo arriva di gran carriera alla conclusione, che Pelati respinge. Scampato il brivido, è solo Reno per mezzora. Al 16’, Zinni scende dalla destra: lancio teso e colpo di testa in movimento di Righini, non distante dal palo. Al 18’, azione fotocopia: cross di Tommaso Matteuzzi e colpo di testa di Burnelli (disturbato) con pallone di poco alto sopra la traversa. Al 36’, i romagnoli si fanno cogliere per la prima volta scoperti: Righini ruba palla, ma viene steso. Si prosegue per la norma del vantaggio e Matarrese, tutto solo, si fa ipnotizzare da Baldani. Sulla ribattuta, però, arriva Burnelli che infila nel sacco.
Il Reno potrebbe mettere in cassaforte la gara un minuto dopo, quando ancora Burnelli perfeziona per Righini, che fallisce un rigore in movimento, di fronte a Baldani.
Nei primi venti minuti della ripresa si spegne la luce per il Reno. De Martino calcia una punizione nel mucchio, al 61’, Bevoni sfiora quanto basta da ingannare Pelati: 1-1.
Il portiere si fa perdonare, subito dopo, negando per due volte a Scala la rete del vantaggio. Mister Dirani inserisce forze fresche, visto il momento di difficoltà, con Doronzo e Olivo, per T. Matteuzzi e Matarrese. La palla del possibile 2-1 capita però sui piedi di Righini, a tu per tu con Baldani, che dice di no. Al 90’, con il Reno che tenta di buttare il cuore oltre l’ostacolo, scatta un pericoloso contropiede, sventato da Bunda Balu e Pelati, i quali impediscono a De Martino di combinare la frittata. Resta il tempo per l’espulsione per proteste del tecnico ospite, Morelli.
Mirco Peccenini
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