Despar, nervi saldi e vittoria d’oro
Serie C Gold. Sabato sera piegata Imola dopo un match molto combattuto
FERRARA. La partita di sabato sera tra la Despar e Imola non ha annoiato i presenti al Pala 4T e ha messo in mostra due squadre che, seppur con problemi, hanno ancora carattere da vendere. La partita inizia con il vento a favore dei ferraresi che nei primi minuti conducono le danze con un più che ispirato De Ruvo: Imola reagisce e inizia, con una serie di bombe da tre impressionanti, a rimontare fino al sorpasso. Da quel momento è bravissima la Despar a non mollare e rispondere, anche con un certo affanno, alla vena al tiro e alla buona fluidità ritrovata dagli imolesi. I successivi 15’ degli ultimi due quarti sono la fotocopia di ciò che Imola aveva mostrato in avvio di partita. Buona padronanza, fisicità e soprattutto precisione dalla lunga. Qui la Despar mostra la capacità di crederci e non mollare. A 1’ dal termine Ghedini spreca malamente una palla che avrebbe permesso di entrare negli ultimi sessanta secondi di gioco con un “+4” che in un match come quello fin li visto, era tanta roba. Come spesso accade gli errori commessi sono poi puniti dagli avversari e infatti, nel ribaltamento del gioco, trovano il canestro del pareggio con Dal Fiume. La partita regolare finisce con una coda avvelenata per Imola che a causa di pesanti lamentele con il tavolo dei giudici vede allontanare, per espulsione, due giocatori: Fin e Zambrini. I successivi quattro tiri liberi concessi per le espulsioni porteranno Ferrara ad un “+3”. L’extra time si gioca in un clima infuocato con gli arbitri che a fatica tengono ordine in campo. Ma la Despar è salda e vince.
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