Il “Furlani ter” inizia con il sorriso E con il silenzio
L’esperto coach debutta cogliendo un successo super Poi in sala stampa manda il vice allenatore Bonacina
FERRARA. Buona la prima, per la Bondi 3.0 del coach Adriano Furlani, che ha mandato in sala stampa il proprio vice Andrea Bonacina. «Un grazie a Furlani, grande attestato di stima nei miei confronti: non era scontato instaurare con me da subito un rapporto di fiducia. Volevamo dare una risposta, eravamo con le spalle al muro dal punto di vista caratteriale e umano: abbiamo dato la risposta, come persone, tirando fuori gli attributi per 40’. Merito ai ragazzi, al rispetto che ci ha dato il pubblico: lo striscione esposto ci ha dato una grande carica, vedersi messi sul banco degli imputati dal punto di vista umano ti spinge a tirar fuori qualcosa di più. Da qui dobbiamo ripartire per la volata salvezza».
«Cercavamo una spinta difensiva - prosegue Bonacina - , coach Furlani già ha messo il suo accento difensivo e in campo si è visto. Volevamo una gara difensiva, fisica e intensa: male i loro 20 rimbalzi d’ attacco, aspetto su cui dobbiamo lavorare. Buona unione difensiva di squadra. Il nervosismo finale? E’ nato dal periodo difficile che stiamo vivendo, un po’ dalla gestione poco oculata di alcuni possessi in fila, dopo di che ecco l’episodio fra Amici e Roderick che ha portato nervosismo e un fallo tecnico. Bene Moreno, Ibarra e Cortese regista occulto. Non abbiamo avuto troppi problemi a chiudere il match, dato il margine che avevamo».
Il presidente Fabio Bulgarelli è più che soddisfatto. «Siamo molto contenti della prestazione e delle scelte fatte. Contento per Furlani e Pasi, il cuore ha pagato. Piccolo miracolo sportivo rispetto a Roseto, merito pure a Bonacina, collante e ragazzo eccezionale: complimenti, avevamo pensato anche a lui, che meriterebbe questo posto. Abbiamo grandi potenzialità offensive e un piccolo miracolo è stato aver fatto capire ai ragazzi quanto sia importante aiutarsi l’un l’altro: bene in difesa. Dobbiamo limare le palle perse e le reazioni isteriche. Andremo a Bologna non avendo niente da perdere, dopo di che battiamo Imola».
Chiusura con Yankiel Moreno, finalmente ritrovato. «Abbiamo lavorato sulle piccole cose - dice -, con delle regole precise. Coach Furlani ci ha fatto capire che avevamo poco tempo: ci ha dato due-tre regole che, se fatte come si doveva, ci avrebbero potuto far vincere. Piano piano prendiamo il nostro ritmo, contro Mantova era una gara troppo importante. Successo che dedichiamo tutti a coach Tony Trullo. Complimenti a Furlani, che ci ha fatto capire in poco tempo la squadra che siamo. Era un peccato essere dove siamo, adesso guardiamo al futuro. Davanti a noi c’è ancora molta strada. Abbiamo difeso bene, bravi a tenerli lì. Non dobbiamo più cadere in certi atteggiamenti: coach Trullo ha pagato per le mie assenze, di questo mi sento in colpa. A Bologna possiamo vincere. Speriamo nei playoff».
Lorenzo Montanari
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