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La Krifi domina una Fenice senza chance

Serie B/M. Casadei è solo fra i cesenati Bernard e compagni chiudono in tre set

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FERRARA. Abbiamo vissuto un paio di drammi sportivi, assistito a vittorie esaltanti e ad altre un po’ meno. Ieri al pala Caneparo è andata in scena una fiacca vittoria. Intendiamoci, la Krifi ha fatto fino in fondo il suo dovere. Ma dall’altra parte è comparsa una Fenice Cesena che si è mostrata ben poca cosa, incerottata e messa insieme un po’ così, attorno a qualche giocatore di gran carisma, come il Gianluca Casadei, che un po’ conosciamo e che ha guidato la squadra in campo come opposto, ma anche dal punto di vista tecnico durante la partita. È finita, lo avrete capito, 3-0, con primo e terzo set da sbadigli: qualcuno del pubblico ha iniziato l’ora dell’aperitivo mentre finiva la partita, per ravvivare un po’ lo spettacolo con un bicchiere di spritz in mano.

Andiamo con ordine. Prima cosa da dire: la location. La Krifi è stata costretta per questa partita a emigrare “lontano” dal Pala Hilton Pharma. Un altro fattore che poteva probabilmente contribuire a spegnere gli ardori dell’ex capolista e ora seconda della classe. Però, al “pronti, via”, la partita va subito su un binario a senso unico: 7-1 e poi 8-2, con la Krifi a cui basta essere ordinata e la Fenice invece che ha qualcosa solo dall’opposto capitano, allenatore, dirigente Gianluca Casadei (4 punti in questo parziale, 6 al termine per la sua squadra, oltre ai 5 errori della Krifi). Nel finale prende quota anche Drago (6 punti) e quindi si va a un 25-11 che fotografa molto bene la facilità della vittoria ferrarese. Nel secondo set, conduce per un punto la Fenica, ma poco prima del primo time out tecnico la Krifi sorpassa: l’ottavo punto è un fallo di formazione dei romagnoli, fischiato dalla secondo arbitro su una battuta che Fontana aveva in realtà messo in rete. Casadei non ci sta, partono le contestazioni: scende anche il primo arbitro dal seggiolone, ci si ferma quasi 5 minuti. E naturalmente non si va da nessuna parte, anche perché molto probabilmente la secondo arbitro aveva ragione. Da tutto questo, stranamente, ne escono meglio gli ospiti: due muri consecutivi di Casadei su Bortolato danno il 12-10 per la Fenice. Sul 16-15, Martinelli ricorre al doppio cambio: Simone Zambelli incappa in due "doppie" consecutive e Cesena vola 19-15. Masiero alza il muro, Casadei sbaglia un paio di attacchi e si torna in parità con Drago. Si va avanti in equilibrio: Masiero mette a segno il 24-23 nel muro a tre su Gherardi: proprio su una sua forte schiacciata, nell'azione successiva, Di Renzo difende, la palla finisce nel campo opposto, Casadei scommette su “palla fuori” e lascia: palla invece nettamente in campo e 25-23 Krifi. Terzo set rapido e indolore: 25-16. E tutti già a pensare ai prossimi più probanti impegni.

Raffaele Ziosi

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