Per la Krifi una vittoria di routine
Martinelli: «In settimana lavoreremo sull’aspetto agonistico»
FERRARA. E' stata solo ordinaria amministrazione. La Krifi ambisce ad un ruolo da regina in questo campionato e perciò ci sono partite in cui mangiarsi una pedina diventa scontato. E' capitato domenica al Pala Caneparo con Cesena di fare la figura da comparsa: ci sta, per i romagnoli il campionato starà tutto nelle partite contro le avversarie con cui giocarsi la salvezza. Ovvero quelle della seconda metà della classifica, divisa nettamente in due tronconi.
Il giudizio sulla competitività dei ferraresi, anzi del ritorno ai livelli di competitività simili a quelli visti a dicembre e consoni all'organico granata, è rimandato ad altri impegni. La trasferta di Conselice sabato prossimo può essere uno di questi, anche considerando la sconfitta subita all'andata. Sull'aspetto della competizione, sul piano dell'agonismo, si è soffermato Marco Martinelli dopo la vittoria 3-0 di domenica: «Ci aspetta una settimana di lavoro - ha spiegato il tecnico - in cui cercheremo di concentrarci proprio sull'aspetto agonistico, che ho già detto che per noi è molto importante. Influisce parecchio sulle nostre prestazioni».
Agonismo che magari passerà anche dal sistemare una componente tecnica che a Martinelli non è piaciuta: «Contro Cesena è andato bene Govoni in battuta, mentre i battitori in salto sono andati malino. Ecco, io vorrei da loro il coraggio di trovare maggiore equilibrio: non bisogna continuamente cercare la battuta che faccia ace diretto. Cerchiamo invece anche direzioni che mettano in difficoltà la ricezione e ci portino a fare il punto nell'azione conseguente».
Per quanto riguarda gli infortunati, rimane solo Marco Spiga ai box. Il centrale ha ripreso ad allenarsi dopo la nuova distorsione alla caviglia ma non può ancora saltare: probabile che lo stop sia ancora di due settimane. (r.z.)
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