Spal, vicino Pecorini Migliaccio o Mariga
Si registra anche il prestito dal Napoli della punta Zerbin
FERRARA. «Può succedere di tutto», aveva anticipato l’altro giorno il presidente Walter Mattioli riferendosi agli ultimi due giorni (ieri e oggi) della sessione invernale del calciomercato. Infatti. Spal attivissima su tutti i fronti, non solo alla ricerca del colpo a centrocampo. Andiamo con ordine.
Il laterale destro
Intanto, è in arrivo Simone Pecorini, classe 1993, terzino destro dell’Ascoli con contratto in scadenza a giugno. Milanese, cresciuto nell’Inter, passaggi al Sassuolo, all’Empoli e poi due anni consecutivi al Cittadella e una stagione e mezza nelle Marche. Vanta 80 presenze e 2 gol in serie B. Pecorini ha fisico statuario (1.90 abbondante), grande compasso, una certa duttilità. Nato in posizione più offensiva, è stato trasformato in terzino destro da mister Stramaccioni nella Primavera dell’Inter, dopo il ritorno dal Sassuolo. L’ex tecnico nerazzurro stravedeva per il ragazzo, lo considerava di grande avvenire. Pecorini all’occorrenza può essere utilizzato in altre posizioni ma il ruolo base è appunto terzino destro. Ieri i contatti erano in stato molto, molto, avanzato, ed il laterale (che, curiosamente, sabato ritroverà proprio l’Ascoli nel caso la trattativa venga condotta in porto) arriverebbe come alternativa a Lazzari.
Mezza serie A su Lazzari
La Spal nella posizione vuole una soluzione di totale affidabilità, finora quando è mancato Lazzari ha giocato Ghiglione che nelle sue due uscite non ha sfigurato ma che ha altre caratteristiche, lì è adattato. Stando così le cose, il giovane ex genoano potrebbe essere restituito ai rossoblu che poi lo girerebbero altrove per vederlo impiegato con continuità. A proposito di Lazzari: adesso oltre al Sassuolo e all’Udinese lo seguono anche Sampdoria e Fiorentina. Nel futuro del laterale, dunque, c’è la serie A.
Il centrocampo
Discorso centrocampo. La Spal cerca un profilo di alto livello. Il sampdoriano Cigarini è inarrivabile: i blucerchiati sono disposti a corrispondergli “l’incentivo all’esodo” ma lui rifiuta la cessione in prestito (ha già detto no a tre proposte). Così l’attenzione si concentra soprattutto su Giulio Migliaccio (’81) dell’Atalanta e Mcdonald Mariga (classe 1987) del Latina. Entrambi a scadenza in giugno, entrambi con tanta serie A, entrambi in uscita - per motivi diversi - dai rispettivi club. C’è concorrenza: Avellino su Migliaccio, Novara su Mariga.
Incrocio di giovani
Infine, alla Spal arriva l’attaccante Alessio Zerbin, novarese classe 1999, 17 presenze e 5 gol fino a dicembre con il Gozzano in serie D. Il ragazzo, rappresentato dall'agente Fifa Alessandro Leuzzi, è appena passato al Napoli per 100.000 euro e si è legato al club partenopeo con un contratto triennale. Il d.s. azzurro Cristiano Giuntoli avrebbe voluto aggregarlo alla prima squadra, poi ha prevalso l’ipotesi del prestito. Il Napoli aveva pensato al Carpi ma l’affare non è andato in porto, così Zerbin adesso è stato prestato alla Spal. Non si capisce cosa cambi tra farlo giocare in Primavera a Napoli o a Ferrara, ma è possibile che la Spal lo inserisca nel gruppo di mister Semplici perchè la punta è considerata molto talentuosa, era cercata anche dalla Juve. Contestualmente, la Spal potrebbe a sua volta prestare il neo-acquisto Costantini al Fano in Lega Pro.
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