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Ecco il nuovo organico per tentare l’assalto alla A

Dopo le varie operazioni l’effettivo è leggermente ridotto rispetto al precedente Nessuna rivoluzione, il gruppo è stato preservato. E tutti i ruoli sono coperti

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FERRARA. Chiuso ufficialmente (sessione troppo lunga e condizionante, per fortuna è finita) il mercato invernale, l’organico della Spal assume il suo volto definitivo. Ricapitoliamo dunque la situazione.

Gli acquisti

Sono arrivati questi giocatori:

Filippo Costa, terzino sinistro, dal Chievo

Sergio Floccari, attaccante, dal Bologna

Giacomo Poluzzi, portiere, dalla Fidelis Andria

Tommaso Costantini, attaccante, dal Mezzolara

William Junior Rodrigues Delgado, attaccante, dai lussemburghesi del Niederkorn

Le cessioni

Hanno lasciato i biancazzurri questi elementi:

Paolo Branduani, portiere, al Teramo

Mirco Spighi, jolly, al Teramo

Andrea Beghetto, terzino sinistro, al Genoa

Luigi Grassi, trequartista, al Pontedera

Alberto Cerri, centravanti, al Pescara (via Juventus)

Alberto Picchi, centrocampista, all’Empoli

Tutti i biancazzurri

Alla luce di tutte le operazioni effettuate, la rosa spallina assume questi contorni:

Portieri: Marchegiani, Meret, Poluzzi

Laterali destri: Ghiglione, Lazzari

Difensori centrali: Bonifazi, Cremonesi, Gasparetto, Giani, Silvestri, Vicari

Laterali sinistri: Costa, Del Grosso

Centrocampisti: Arini, Castagnetti, Mora, Pontisso, Schiattarella, Schiavon

Attaccanti: Antenucci, Finotto, Floccari, Zigoni

N.B.: Costantini e William Rodrigues giocheranno nella squadra Primavera

Rosa ridotta

A disposizione di mister Leonardo Semplici ci sono dunque 23 giocatori. La rosa è stata ridotta di tre unità rispetto a quella “precedente”, andando così incontro a un desiderio del tecnico. Al tempo stesso, il gruppo è stato salvaguardato, non ci sono state rivoluzioni, gli equilibri di spogliatoi possono essere considerati mantenuti.

Il traguardo

L’obiettivo della Spal a questo punto è chiaramente rappresentato dalla serie A. Nel senso: si proverà ad arrivare il più in alto possibile. La lotta con Verona e Frosinone per le prime due posizioni è apertissima (i biancazzurri sono a -4 dall’Hellas e -1 dai ciociari). La squadra di mister Semplici può puntare sia alla promozione diretta che - ovvio - al mantenimento di un posto nei play off (sono 9 i punti di vantaggio sullo Spezia, al momento primo escluso dalla griglia degli spareggi post-stagione regolare). Il compito non si annuncia facile, la concorrenza è temibilissima, il campionato è estremamente equilibrato, però la Spal ha ampiamente dimostrato di possedere i valori per potersela giocare in pieno fino al termine. La linea di condotta non cambierà, la filosofia di lavoro di mister Semplici resterà la stessa: stimoli massimi, unità del gruppo, sana competizione interna con possibilità di giocare offerta a tutti. E continuità, quella che la Spal sta dimostrando (11 risultati utili nelle ultime 12 partite) e che si augura di mantenere da qui in avanti.

Nessun obbligo, ovvio, ma il sogno andrà coltivato, alimentato, inseguito. Con qualche argomento in più, Floccari in primis.

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