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La passione Bondi ha radici profonde

Basket A2. Diramati i dati di affluenza di fine andata Il Pala Hilton Pharma tiene col 62% di posti occupati

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FERRARA. La passione per la pallacanestro, in serie A2, trova terreno fertile nel girone Est, piuttosto che nell’Ovest. Lo suggeriscono i dati ufficiali di affluenza del pubblico diffusi dalla Lega: numeri che sono riferiti a fine girone di andata. Nell’Est la media pubblico è di 2571, nell’altro raggruppamento siamo a quota 1547. Chiaro che Fortitudo, Virtus Bologna, Treviso e Trieste sono un traino formidabile, ma in realtà altre realtà storiche (nonché metropoli) potrebbero fare la voce grossa e replicare nel gruppo Ovest. Semplicemente, non avviene: Roma porta 1661 spettatori medi con la Virtus, 889 con l’Eurobasket. Reggio Calabria si ferma a 1163. Basti dire che il top è Biella con 3069, la Mens Sana Siena dei molteplici scudetti che furono è seconda con 2328. Insomma, non c’è paragone con l’Est dove si trova a bazzicare la Pallacanestro Ferrara.

E va detto che in casa Bondi la passione non sta venendo meno. La media è di 1964 spettatori a partita, la decima nel girone (sarebbe la 5ª nell’Ovest). Il totale sulle otto gare finora giocate al Pala Hilton Pharma è di 15715 (76.347 euro di incasso globali). In realtà, il dato più interessante riguarda la percentuale di riempimento degli impianti, quanto cioè sono percentualmente occupati i posti a disposizione. E qui, Ferrara sale parecchio perché l’affluenza è pari al 62% della capienza della propria casa. Meglio della città estense hanno fatto soltanto Fortitudo Bologna, Treviso, Udine (che gioca nel piccolo impianto di Cividale) e Imola (pure lei nel catino del Pala Ruggi).

Per la Bondi ovviamente i picchi ci sono stati con Virtus e Fortitudo (oltre tremila tagliandi staccati), ma anche solo domenica scorsa con Mantova (quasi 2500 anime) il colpo d’occhio è stato più che accettabile. Va ricordato che gli appassionati biancazzurri hanno masticato pane amaro nella scorsa stagione, con una squadra non amatissima e protagonista di troppi saliscendi, mentre nell’attuale torneo l’alternanza emozioni/docce gelate ha sicuramente influito. La classifica non è ancora brillantissima, ma la squadra può ancora promettere emozioni. E i dati diramati dalla Lega Nazionale Pallacanestro confermano che a Ferrara il basket mantiene radici profonde nell’anima cittadina. (m.na.)

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