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«Con Furlani ecco una Bondi che difende duro»

«Con Furlani ecco una Bondi che difende duro»

Basket A2. Cortese e i nuovi equilibri

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FERRARA. Un successo, quello conquistato contro Mantova, che ha portato molte cose positive: a livello di classifica e non solo. Facce serene, ieri pomeriggio, in casa Bondi. «Era una vittoria che volevamo, quella di domenica scorsa – dice l’ala biancazzurra Riccardo Cortese -, per noi stessi e per Tony Trullo: si erano creati dei meccanismi che ci hanno portato a sbragare. Il cambio ha fatto bene, anche se mi dispiace moltissimo per Tony: a lui sono legatissimo a livello umano. La reazione c’è stata, eravamo molto più in equilibrio e sotto controllo. Abbiamo fatto meglio in chiave difensiva e potevamo vincere con un maggiore margine, anche sotto questo aspetto miglioreremo sicuramente. Contro Mantova è stata una vittoria meritata, che porta più serenità a tutti. Ci tenevamo particolarmente, così è stato».

In difesa le cose sono andate decisamente meglio...

«Siamo stati più continui, loro non hanno mai dato la sensazione di poterci mettere in difficoltà: per 40’ siamo stati sotto controllo. Anche quando sono arrivati al pareggio, mai hanno dato la sensazione di poterci battere, anche perché eravamo più sicuri di noi stessi. Abbiamo giocato con una sicurezza di altissimo livello, abbiamo e ho perso alcune palle in maniera banale, anche queste cose vanno limate. Migliorando questi aspetti, in attacco non abbiamo grandi problemi secondo me. Adesso la priorità è trovare continuità in difesa».

Contro Mantova, lei è stato fra gli assoluti mattatori biancazzurri.

«All’inizio della gara avevo sbagliato alcuni tiri aperti – ha continuato Cortese -, coach Furlani scherzosamente mi ha chiesto se avevo intenzione di fare qualche canestro: bene, alla fine l’ho accontentato con due bombe».

Com’è stato il primo impatto con Adriano Furlani?

«Ha una sua identità e idea di pallacanestro difensiva. Cerca e ci vuole dare un’impronta difensiva, anche perché di solito un buon attacco comincia da una buona difesa. Ha ragione. Furlani cerca di mettere regole difensive, ora metterà anche qualche traccia offensiva».

A Casalecchio, martedì sera, a mente sgombra e senza avere niente da perdere contro la Virtus.

«Gara che sarà un’arma a doppio taglio. Sarà la Virtus ad avere tutto da perdere. Andiamo alla Unipol Arena consci che se abbiamo la possibilità di restare attaccati alla gara, alla fine potrebbero pure essere loro quelli che avranno paura. Andremo là a mente sgombra, cercheremo di fare la nostra partita, cercando di mettere in difficoltà le V nere, anche se con l’aggiunta di Bruttini (a Ravenna, ieri sera, il debutto in bianconero; ndr) certamente daranno ancora più fastidio a tutti».

«Sono abbastanza fiducioso - ha chiuso Cortese -, abbiamo dimostrato già che possiamo fare qualsiasi cosa contro chiunque, ancora non abbiamo trovato una nostra identità precisa: coach Adriano Furlani è qua per questo».

All’andata la Bondi battè la Virtus dopo un supplementare, infiammando letteralmente il Pala Hilton Pharma. A Casalecchio, martedì, a caccia dell’impresa.

Lorenzo Montanari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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