Bruschi vuole ricucire «Argentana, il rapporto ritornerà normale»
ARGENTA. Parlare di Argentana, negli ultimi tempi, significa affrontare due argomenti differenti. Da un lato il campo, con la sconfitta ampiamente preventivabile sul terreno della capolista Rimini...
ARGENTA. Parlare di Argentana, negli ultimi tempi, significa affrontare due argomenti differenti. Da un lato il campo, con la sconfitta ampiamente preventivabile sul terreno della capolista Rimini nel turno infrasettimanale; dall’altro lato quanto sta succedendo da una decina di giorni al di fuori del rettangolo di gioco, con la querelle tra presidente e squadra ancora lontana da una conclusione.
Partendo dal calcio giocato, mercoledì sera gli uomini di Marchini hanno offerto una prestazione più che onesta in quel di Rimini, opponendo una vivace resistenza alla candidata numero uno per la promozione. Difficile pensare di poter strappare anche solo un pareggio, ma quando Vinjolli, in apertura di ripresa, ha siglato il momentaneo 1-1, i romagnoli hanno dovuto produrre il massimo sforzo per portare a casa l’intera posta in palio, vincendo poi 3-1.
D’altro canto, c’è la questione irrisolta dello scontro Bruschi-squadra, anche se, in questo senso, non ci sono novità rilevanti.
Con mister Marchini che prosegue il suo silenzio stampa, in attesa di chiarimenti con la società, è ancora il presidente Eugenio Bruschi a fare il punto della situazione, a partire da un giudizio sulla trasferta in Romagna:
«Ci abbiamo provato, è indubbiamente la squadra più forte del campionato. Nel primo tempo abbiamo fatto fatica perché loro facevano girare molto bene la palla, poi nella ripresa siamo riusciti a pareggiare, ma abbiamo subìto il gol del nuovo svantaggio pochi minuti dopo. Forse, se avessimo retto almeno un quarto d’ora, poteva finire diversamente, ma è andata così e i ragazzi hanno dato tutto quello che avevano».
Il primo tifoso granata comincia a gettare acqua sul fuoco, invece, sulla seconda questione, facendo permanere qualche ombra, però, sulla bocca cucita di Marchini:
«Non abbiamo costretto nessuno al silenzio stampa – esordisce Bruschi -, ognuno è libero di esprimere la propria opinione. Se non vuole parlare è una sua decisione, però mercoledì sera eravamo in panchina insieme, quindi mi sembra tutto nella norma. Con la squadra il rapporto, piano piano, ritornerà alla normalità; mi sembra normale che un presidente si possa arrabbiare, ma alla fine abbiamo un obiettivo comune che vogliamo raggiungere».
Dopo la prima della classe, domenica arriva un’altra trasferta, questa volta contro il fanalino di coda Bellaria Igea Marina:
«Il calendario è questo - sottolinea il presidente dell’Argentana -, bisogna che i ragazzi metabolizzino in fretta la partita di mercoledì, per capire che lo stesso impegno e la stessa determinazione devono metterli in campo domenica, dove cercheremo sicuramente di fare punti».
Daniele Carnaroli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
