Spal, rosa perfetta. Avanti con fiducia
Il mister: Lodi? Vogliamo gente con grandi motivazioni
Mister Semplici quanto è contento che finalmente il calcio mercato è terminato?
«Noi abbiamo sempre pensato al campo e all'avversario di turno ma è innegabile che certe voci danno fastidio e possono disturbare. Per fortuna è finito: quel che dovevamo fare l'abbiamo fatto e sono molto soddisfatto di come si è conclusa la sessione».
Ha gradito lo sfoltimento del gruppo, come da sua richiesta?
«Io penso che fosse una necessità, ora abbiamo due giocatori per ruolo e migliora anche la qualità degli allenamenti. Quando si è in 26 e si fanno le esercitazioni, ci sono sempre tre/quattro ragazzi fuori o che si devono alternare. Questo rende più difficoltosa la gestione degli allenamenti».
Ha sperato nell'arrivo di Lodi?
«Noi desideriamo avere giocatori con motivazioni particolari. Sono contento della nostra rosa».
Non teme di essere "contato" in certe occasioni a centrocampo?
«Abbiamo diversi giocatori importanti nelle giovanili che possono essere all'occorrenza avvicinati alla prima squadra».
Quali sono le condizioni di Pontisso?
«In dubbio ci sono lui e Meret che sta meglio ma non benissimo. Mi auguro di recuperare entrambi».
In difesa al posto di Giani ci sarà Cremonesi?
«Non ci mancano le alternative dietro. Un reparto con Bonifazi, Vicari, Cremonesi, Gasparetto che si sta allenamendo sempre meglio e Silvestri mi dà ampie garanzie».
E a sinistra scatta la prima volta di Costa dall'inizio?
«Stiamo valutando, lui sta bene, Del Grosso sta bene, all'ultimo prenderò la decisione su chi mi dà più garanzie».
Fiducia di nuovo a Castagnetti?
«Io do fiducia alla squadra, alla Spal. Una squadra che ha la sua identità anche se è chiaro che dobbiamo migliorare nel palleggio rispetto a Vicenza. Ora affrontiamo squadre che giocano contro di noi in una maniera diversa e spesso si chiudono. Dobbiamo cercare anche di non concedere i contropiedi che abbiamo concesso al Menti».
A mente fredda che idea si è fatto della partita di sabato scorso?
«Tutti i sabati non sono sempre uguali. Abbiamo fatto una prestazione sottotono ma con il carattere, la grinta, la determinazione siamo riusciti a recuperare la partita e portare a casa un pareggio. In questo modo abbiamo dato continuità alla nostra serie positiva, mi è piaciuto il grande entusiasmo della nostra gente ma io, nonostante la rete del pareggio, ero un pochino scontento perchè penso che i miei ragazzi abbiano altre qualità che in quell'occasione non siamo riusciti a dimostrare».
A volte lei attende molto prima di fare le sostituzioni: perchè in una giornata di scarsa vena come Vicenza ha aspettato quasi la mezz'ora della ripresa per effettuare il primo cambio?
«Dipende dai momenti e dalle situazioni. Non sempre cambiare consente di migliorare le cose. A volte si fa anche peggio. Alla fine ci ho provato anche con quattro attaccanti che è una esagerazione ma stavolta è andata bene. Ho pensato che non fosse utile cambiare prima: avevamo difficoltà nel giro palla e nella gestione anche per via del terreno ghiacciato, in campo c'erano già i giocatori più bravi sotto l'aspetto tecnico. E non si può sostituire un giocatore perchè ti sbaglia quattro palloni».
Arini fuori da due turni dai titolari: scelta tecnica o non è al top fisicamente?
«Scelta tecnica. Il ragazzo sta bene ed è importantissimo per noi, non è detto che sabato non sia della partita . Abbiamo massima fiducia nel ragazzo e nelle sue prestazioni».
Che Ascoli si aspetta?
«Una squadra forte che fuori casa ha raccolto spesso risultati positivi, a Cesena ha recuperato due volte, dobbiamo stare molto concentrati perchè in B di gare facili non ce ne sono».
Chiuso il mercato, questa Spal dove può arrivare?
«Tante squadre sulla carta si sono rinforzate, poi la parola va sempre al campo. Noi siamo in una posizione di classifica inaspettata e vogliamo proseguire in questo modo il nostro cammino».
Andrea Tebaldi
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