Fulmine Kittel, il Dubai Tour parla tedesco
Ciclismo. Lo sprinter della Quick-Step Floors dominatore nel deserto con tre successi in volata
Marcel Kittel ha vinto la quarta edizione del Dubai Tour, aggiudicandosi anche l’ultima tappa di 124 km con traguardo sulla City Walk. Lo sprinter ha battuto in volata gli italiani Elia Viviani e Riccardo Minali. Nella generale dietro Kittel completano il podio Dylan Groenewegen, a 18”, e John Degenkolb, a 20”.
La prima uscita del calendario World Tour non ha riservato grandi emozioni. Tre tappe piatte, una sola con una piccola salita. Proprio questa frazione era la più attesa ma è stata annullata per una violenta bufera di vento che ha reso impraticabile il percorso. Per il resto tutto secondo copione. Kittel ha dominato in lungo e in largo, trionfando in tutte e tre le volate in programma. Lo ha fatto sfruttando la squadra nelle prime due occasioni, mentre ieri è stato bravo nel non perdere la concentrazione dopo il blocco del suo treno. Ha vinto di potenza, beffando due italiani niente male come il veronese Elia Viviani (oro su pista a Rio) e il giovane Riccardo Minali dell’Astana. Sempre piazzato in questo Dubai Tour il compagno di squadra di Fabio Aru, buon segnale per le prossime gare che il programma internazionale proporrà. Non è riuscito invece a brillare come al solito Mark Cavendish. Il velocista britannico ieri ha avuto un problema meccanico negli ultimi 50 metri di volata e ha chiuso al quarto posto. Ora l’attenzione si sposta verso le grandi classiche del nord, in programma a marzo. L’antipasto è rappresentato dalla Parigi-Nizza del 5 marzo, seguito a ruota dalla Tirreno-Adriatico. La Milano-San Remo del 18 marzo darà il via alle gare di un giorno da urlo (Gand-Wevelgem, Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix...).
Andrea Gabbi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
