Gran gioco e occasioni Ma per la Spal è solo 1-1
Parate super di Lanni e traversa colpita da Floccari: la vittoria non arriva
FERRARA. Sollievo per aver evitato la beffa o rammarico per non aver vinto una gara dominata? La Spal non batte l'Ascoli, acciuffa l'1-1, può dolersi della sfortuna e di un pizzico di mancanza di cattiveria offensiva, ma ha ben poco da rimproverarsi: grandissima partita. Resta terza, il Frosinone allunga, ma la lotta per la A è sempre aperta.
Spal con Meret - recuperato - regolarmente tra i pali, Cremonesi al posto dello squalificato Giani, Costa preferito a Del Grosso. Sull'altro fronte, Aglietti innova e propone l'Ascoli con speculare 5-3-2, salvo mettersi con un teorico e non attendibile 3-4-3 (Cassata non è un'ala sinistra, ma una mezz'ala) in fase offensiva.
Al 6' il rude e sempre inguardabile Addae atterra Mora al limite; la conseguente punizione vede il destro "a girare" di Schiattarella lambire il palo. Al 9' superba palla di Castagnetti a proporre Costa davanti a Lanni, ma il collaboratore sbandiera un presunto fuorigioco. La Spal cresce, aumenta i giri. Al 14' straordinaria azione collettiva, a un tocco, conclusa dall'invito di Floccari per Antenucci: rasoterra, Lanni in due tempi. Bonifazi domina, Lazzari vola, la Spal gioca. Clamoroso al 24': Augustyn tocca male, Floccari ruba palla e fa per involarsi verso l'area ma viene trattenuto dal difensore in maniera vistosa. Sarebbe rosso diretto, l'arbitro opta per un'innocua ammonizione. L'Ascoli spezzetta il gioco con falli continui. Occasionissima al 32': Costa per Floccari che dribbla il portiere e dal fondo mette in mezzo, Antenucci non arriva alla deviazione poi Lazzari ciabatta la conclusione in corsa. La Spal tesse con pazienza la propria tela. Al 37' il destro di Lazzari chiama Lanni al paratone in angolo, sul primo palo. Puro istinto, Lanni al 39' sulla sberla a colpo sicuro di Floccari. Massima pressione Spal, è un monologo. Ancora Floccari, murato in area al 42'. I biancazzurri provano a sfondare fino all'ultimo, volata e cross di Costa, ma l'appuntamento vincente non c'è. Al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa, biancazzurri subito nella metà campo avversaria. Cremonesi non arriva per un capello sul cross di Schiattarella. Il ruggito del "Mazza" spinge la Spal. Al 13' Costa intercetta, dà ad Antenucci, palla a Schiattarella davanti a Lanni: solo corner. L'Ascoli è tutto falli e ostruzionismo. La gara si fa nervosa, tesa, cattiva. Al 19' Antenucci non impatta il cross teso e basso di Schiattarella: bisognava centrare la porta, non Flocari. Serve più peso in area. Floccari ci prova d'esterno, sembra gol ma Lanni tira fuori dalla porta il pallone. E si materializza la beffa, subito dopo: cross di Almici da destra, al 23', testa di Favilli a sorprendere Meret piantato a metà strada. Colpo micidiale. Non è giornata: al 27' testa di Mora per la zuccata di Floccari. Traversa. Al 30' cross di Lazzari intercettato di mano da un difensore: calcio di rigore, accordato su segnalazione del collaboratore. Dal dischetto va Antenucci, destro violentissimo e gol. Sospiro di sollievo. Anche perchè poco dopo Meret dice no a Mengoni. Al 37' Antenucci mette in mezzo, Mora tocca nel fango, l'Ascoli si salva sulla linea. Dentro Zigoni per Costa, siamo al 40', è 3-4-3. Assalti furibondi. Ridicoli 3 minuti di recupero. Non bastano. Peccato.
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