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Sant’Agostino, la reazione è tardiva

Sant’Agostino, la reazione è tardiva

“Ramarri” sconfitti a Riccione. In svantaggio dopo 14’ nel finale sfiorano il pari

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Un gol di Santucci condanna alla sconfitta un Sant'Agostino che prova fino alla fine a strappare almeno un punto sul campo del Riccione. Gli sforzi degli uomini di Ghedini non vengono tuttavia premiati, con i padroni di casa che riescono a capitalizzare come meglio non avrebbero potuto un gol arrivato dopo appena un quarto d'ora di gioco. Una punizione eccessiva per Moretti e compagni, dal momento che nel secondo tempo sono state diverse le occasioni capitate per rimettere in equilibrio il risultato. La cronaca della gara si apre al 3' con un tiro di Savioli che non crea problemi all'estremo difensore del Sant'Agostino, che risponde al 5' con Lenzi il quale si fa anticipare da Leardini in uscita. La partita è vivace e un minuto dopo il Sant'Agostino rischia su una corta respinta di Moretti su colpo di testa di Cecconi, palla per Santucci il cui cross non trova la deviazione di Gravina.

Locali ancora in pressione con Piscaglia che chiude in angolo Gilli, ma il forcing viene premiato al 14': stavolta è Gravina ad inventare un cross per Santucci che, in area di rigore, non lascia scampo a Moretti firmando l'1-0. La reazione del Sant'Agostino è in un tiro sul fondo di Ambrosini (17') mentre a metà tempo sono ancora i locali a sfiorare la rete, sempre con Santucci, che servito da Serafini prova a beffare Moretti con un impreciso pallonetto. Santucci ci riprova al 25' sugli sviluppi di un calcio d'angolo ma senza fortuna: il Riccione continua a spingere ed il Sant'Agostino si vede solo al 42' sugli sviluppi di un calcio d'angolo risolto da Cecconi che allontana di testa. Nell'intervallo Ghedini si fa sentire con i suoi, e complice il calo dei padroni di casa il tema della partita cambia, con il Sant'Agostino che torna in campo più intraprendente. Dopo una manciata di secondi Lenzi è il primo a cercare, senza trovarlo, lo specchio della porta, mentre al 5' da un calcio d'angolo battuto da Lodi una mischia viene risolta da Piscaglia, costretto a rifugiarsi in corner. Il Sant'Agostino insiste, passa un minuto e Leardini è costretto ad uscire per allontanare un cross di Berto, con Molossi che non è abbastanza freddo per deviare un pallone vagante in area. Bevilacqua per Lenzi è la prima mossa di Ghedini, che dopo la prima occasione della ripresa di marca locale (18', cross di Santucci e conclusione di Gravina ribattuta sulla linea dalla difesa che poi devia in angolo anche il successivo tiro di Cecconi) inserisce Skabar per Di Natale.

Il Riccione torna a respirare al 25' con un calcio di punizione di Righetti deviato di testa da Lepri che tuttavia non riesce più ad inquadrare lo specchio della porta. Alla mezz'ora Ghedini esaurisce i cambi gettando nella mischia Capelli al posto di Berto e la difesa locale trema al 37' quando un'uscita errata di Leardini rischia di causare la rete del pari. Il Sant'Agostino continua a crederci, e nel finale sfiora il pari per due volte con Lodi che prima impegna di testa Leardini su calcio d'angolo di Giugliola (43'), poi non inquadra lo specchio della porta (44').

Francesco Bonetti

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