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«Voglio la Krifi con il gioco di due mesi fa»

«Voglio la Krifi con il gioco di due mesi fa»

Volley B/M. Coach Martinelli non è contento «Il compitino non basterà nei match difficili»

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FERRARA. Una vittoria per scoprirsi non soddisfatti. Da quando è iniziato questo 2017 la Krifi non è riuscita a convincere. Sabato a Conselice ha vinto 3-1, ma la prestazione non ha lasciato granché negli occhi degli spettatori e nella percezione di coach Marco Martinelli. In effetti, dello squadrone inarrestabile che quello granata sembrava poco prima di Natale, quando veleggiava tranquillo in testa alla graduatoria, ora resta comunque una compagine seconda forza del girone, ma soprattutto il gioco si è un po’ perso. Prima c’è stata la sconfitta interna contro Montichiari, poi la vittoria riacciuffata solo al tie break a Portomaggiore: un’affermazione solo sulla distanza e in particolare sul piano agonistico. Senza strafare è poi arrivato il risultato netto contro Cesena nella prima di ritorno e infine la “vendetta” di Conselice. Quindi risultati, va bene, ma niente che possa convincere.

«Nel complesso abbiamo svolto il nostro compitino - sono le parole di Marco Martinelli -, i tre punti e la vittoria della “vendetta” che cercavamo sono arrivati. Ma contro il Conselice non abbiamo dato vita a una partita entusiasmante».

Perso il primo set, Drago e compagni hanno poi dominato secondo e terzo, dopo tra l’avvicendamento in regia (Zambelli al posto di Govoni, che aveva iniziato). Nel quarto, invece, quando tutto sembrava in discesa, qualche patema d’animo in più del previsto: «Tatticamente ci abbiamo messo troppo a capire quello che dovevamo fare, nonostante avessimo studiato gli avversari. Tecnicamente abbiamo commesso qualche leggerezza, che in partite più importanti di queste si rischierà di pagare a caro prezzo. Nel riscaldamento pre-partita sembrava volessimo spaccare il campo, invece, inizia la partita, se non tiri in campo, se prendi murate, se non difendi, i punti non li fai. E poi gli avversari: sai come contrastarli, bisogna che queste misure le metti poi in campo».

Martinelli lancia l’appello: «È arrivato il momento del campionato in cui dobbiamo pensare di giocare meglio. Bisognerebbe come minimo tornare al livello di gioco mostrato due mesi fa».

Ora testa all’Avesani, che sarà di scena nell’anticipo di sabato alle 20 al Pala Hilton Pharma.

Raffaele Ziosi

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