Entella, forza interna: in casa non perde dal 27 dicembre 2015
FERRARA. In giro per l'Italia ci sono spesso favole che si trasformano in realtà. Una di queste è la Virtus Entella, squadra di Chiavari (in provincia di Genova) diventata ormai una certezza nel...
FERRARA. In giro per l'Italia ci sono spesso favole che si trasformano in realtà. Una di queste è la Virtus Entella, squadra di Chiavari (in provincia di Genova) diventata ormai una certezza nel mondo del pallone moderno, tanto da attirare il gradimento di diversi giocatori di spicco e di nome: ultima testimonianza è il recente dialogo con lo svincolato Antonio Cassano.
Il team biancoceleste di quest'anno, allenato da mister Roberto Breda (ex centrocampista della Spal nel 92/93, stagione della retrocessione dalla serie B), sta disputando una stagione assolutamente positiva, con l'attuale settimo posto in classifica figlio dei 34 punti conquistati. Molti di questi portati a casa proprio allo stadio Comunale di Chiavari. Impianto da appena 5.535 spettatori con terreno di gioco in erba sintetica mista naturale e con misure ridotte.
L'Entella, tra l'altro, in casa è imbattuta da una vita, con l'ultimo ko che è datato 27 dicembre 2015: sconfitta 1-2 contro quel Crotone che sarebbe stato poi promosso in serie A.
Intanto, dal rientro in campo e quindi dall'inizio del girone di ritorno, i "diavoli neri" hanno raccolto una vittoria di grande prestigio in maniera rocambolesca contro il Frosinone e due pareggi esterni con Avellino e Pisa che hanno lasciato l'amaro in bocca ai liguri visto che in entrambe le circostanze sono stati rimontati.
Nella giornata di ieri e anche in quella di oggi Breda ha voluto gli allenamenti a porte chiuse, lontano da occhi indiscreti. Ma la formazione dei liguri non dovrebbe avere grosse sorprese rispetto alle ultime uscite. Il modulo di gioco dovrebbe essere il classico 4-3-1-2, anche se ormai tutte le avversarie della Spal cambiano il sistema per cercare di limitare i punti di forza estensi, in particolare facendo densità sulle corsie laterali.
In porta dovrebbe riprendere il suo posto Iacobucci, nonostante l'ottima prova di Paroni all'Arena Garibaldi. Tuttavia, l'estremo difensore titolare è pienamente recuperato e presidierà i pali della sua porta. Nella difesa a quattro, Belli e Pecorini (quest'ultimo vicino alla Spal nell'ultimo giro di mercato) si contendono una maglia da terzino destro, con Ceccarelli e Pellizzer al centro della retroguardia e Baraye a sinistra. Centrocampo di grande spessore e qualità, potrebbe essere quello composto da Moscati, Troiano e Sini. A completare il rombo, molto probabilmente ci sarà quel Tremolada già incontrato nella scorsa stagione contro l'Arezzo: giocatore completo. In attacco bisognerà poi prestare la massima attenzione alla coppia Catellani-Caputo, con quest'ultimo in piena lotta diretta con Pazzini per il primato nella classifica marcatori. "Ciccio", a segno anche nell'ultimo match a Pisa, è salito a tredici marcature.
Infine, nelle scorse ore il tecnico biancoceleste Roberto Breda ha parlato ai taccuini dei giornalisti locali in merito al pacchetto arretrato della sua squadra:
«Dobbiamo trovare in fretta dei comportamenti e dei correttivi per ovviare quella che sta diventando una costante. Lavoriamo molto su queste situazioni, ma ci concentreremo ancora di più. Il dato è oggettivo, ma non c'è niente di assoluto. Ci sono stati momenti del campionato nel quale non abbiamo subito reti per alcune partite».
Alessio Duatti
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