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rugby: sei nazioni

Nell’Italia quattro cambi per provare a fermare l’Irlanda

Nell’Italia quattro cambi per provare a fermare l’Irlanda

ROMA. «Per me è una giornata normale», dice ridendo Conor O’Shea, irlandese impegnato per la prima volta come allenatore contro l’Irlanda. Sorride ma ha ancora dentro la delusione per il 7-33 di...

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ROMA. «Per me è una giornata normale», dice ridendo Conor O’Shea, irlandese impegnato per la prima volta come allenatore contro l’Irlanda. Sorride ma ha ancora dentro la delusione per il 7-33 di domenica scorsa contro il Galles. «Cosa non ha funzionato? La disciplina di squadra intesa come rispetto del piano di gioco, capacità di uscire dai propri 22, gestione del pallone. Guardate le statistiche e vedrete che ha vinto la squadra migliore. Noi abbiamo fatto un’ottima seconda parte del primo tempo, poi siamo andati giù». Questo, insiste, per quanto riguarda ciò che hai sotto controllo. Poi ci sono le cose che non si controllano, il due pesi e due misure degli arbitri. «Ho parlato con Alain Rolland, il supervisore degli arbitri del World Rugby (irlandese come O’Shea, ndr) e mi ha garantito che avremo un trattamento equanime, stesso peso degli altri».

Poi certo al 74’ erano stati 15 calci fischiati a favore dell’Irlanda e due all’Italia (16-5 il computo finale). «Contro l’Irlanda ci aspetta una montagna da scalare per 80 minuti», dice O’Shea. E a chi gli fa notare che l’Irlanda è stata sconfitta sabato scorso dalla Scozia risponde «Sì ma ha anche battuto All Blacks, Sudafrica e Australia».

E l’allenatore opera quattro cambi nel quindici base che sabato all’Olimpico (inizio 15,25, diretta DMax canale 52 dalle 14,45 con Rugby social club) affronta l’Irlanda nel secondo turno del Sei Nazioni. Come tallonatore rientra Ghiraldini al posto di Gega che va in panchina, in seconda linea arriva Van Schalkwyk, non presente nei 23 impegnati contro il Galles, mentre in terza linea ritorna Favaro, anche lui assente domenica scorsa. Il quarto cambio è sui tre quarti, fuori, anche dalla panchina, Bisegni, al suo posto nel quindici titolare arriva Esposito.(al.ce.)

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