Pellegrino, un totem pieno di Virtus
Basket A2. Martedì sera contro Bologna il centro della Bondi è stato dominante: «Partita fantastica e sono contento»
FERRARA. All’Unipol Arena è risultato fra i mattatori della Bondi. Con 17 punti, 7 rimbalzi e 2 stoppate, Francesco Pellegrino ha disputato una gara fisica e solida, dominando la lotta contro i pari ruolo della Virtus. Ai biancazzurri il successo contro le V nere ha dato, oltre ai due punti in classifica in più, fiducia nei propri mezzi e morale. «Con questa vittoria siamo tutti più sereni - dice Pellegrino -, adesso riviviamo un clima un po’ più sereno: è quello di cui avevamo bisogno, senza dubbio».
Ritorniamo sulla gara di martedì sera?
«E’ stata fantastica, soprattutto la prima metà: va bene così».
Peccato per alcuni difetti cronici riemersi durante gli ultimi 10’ e che potevano costare moltissimo.
«Non possiamo permetterci certi errori, c’è anche da dire che abbiamo giocato una gara di un atletismo e di una fisicità molto elevata, come del resto era già capitato contro Mantova. Non per trovare scuse, ma questo può fare perdere la lucidità: questo è quello che è successo nell’ultimo quarto. Comunque è andata bene. Aggiungiamo pure qualche fischio arbitrale dubbio… Questo è stato il risultato della gara».
Anche la sua è stata una prestazione fisica e intensa.
«Quello su cui devo lavorare io è su un certo tipo di continuità, che deve derivare da una fisicità superiore. Questo è ciò su cui devo puntare: lavorare per stare bene fisicamente ed essere concentrato a lavorare ancora di più sulla fisicità durante le gare».
Di quanto fatto a Casalecchio sarà soddisfatto...
«Sono contento, inutile negarlo. La Virtus è fra le compagini top del campionato. Sono felice. Indipendentemente dalla mia prestazione, anche se avessi giocato malissimo, devo dire che sarei stato felice allo stesso modo per i due punti che abbiamo conquistato».
Coach Furlani ha detto che contro l’Andrea Costa Imola, domenica pomeriggio, comincerà il campionato della Bondi.
«Si continua con i derby, come del resto continuiamo a voler far divertire il nostro pubblico che sente molto le sfide regionali. Giocando al Pala Hilton Pharma sarà differente, anche se all’andata i nostri tifosi non sono stati da meno e si sono fatti parecchio sentire. Domenica si sentiranno ancora di più. Dal canto nostro continueremo a lavorare con l’obiettivo di mantenere una certa continuità di rendimento, per mantenere poi un atletismo elevato. Domenica la nostra partita dovrà essere questa: tanto atletismo, cercando di arrivare più lucidi nel finale».
Imola non sta attraversando un grande momento, anche se resta formazione pericolosa.
«La cosa bella di questo campionato è che non c’è una squadra che non sia pericolosa; quella di domenica sarà una gara parecchio interessante, partendo dal fatto che è un derby, finendo con la considerazione che entrambe le squadre hanno avuto un periodo di difficoltà. Noi abbiamo battuto Mantova e Virtus, ma non è questo il momento di riposarci. Anzi…».
Lorenzo Montanari
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