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Baltur anche senza Brighi «Ma a Milano per vincere»

 Baltur anche senza Brighi «Ma a Milano per vincere»

Basket serie B. Coach Benedetto debutta in panchina con il roster decimato «Avversari cambiati dall’andata e noi un po’ “corti”, però ci proviamo»

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CENTO. Esordio di Giovanni Benedetto sulla panchina della Baltur stasera a Milano. Se la partita prima era considerata insidiosa, ora è diventata difficile, dopo l’ultima tegola che impoverisce per l’ennesima volta un organico ormai ridotto all’osso. L’infortunio dell’ultima ora è quello di Lorenzo Brighi: distorsione alla caviglia durante l’allenamento di giovedì sera.

Coach Benedetto, nonostante tutto, vuole essere ottimista; trasmette positività alla squadra abbacchiata e incredula per quanto sta accadendo: «Devo dire la verità, ho trovato una squadra ben allenata; il lavoro di Giordani è stato sicuramente buono, purtroppo il gruppo è un po’ scosso per la sfortuna che si sta abbattendo su Cento dall’inizio della stagione. Tutti questi infortuni non ci fanno del bene, quanto meno nell’immediato. Era una squadra nata con Bianchi e poi ricostruita con Vico, un ragazzo e un giocatore di qualità che ho già avuto per due anni a Matera e che reputo un vero vincente: non ho nemmeno avuto modo di vederlo all’opera in palestra, il suo è un infortunio lungo. E poi non dimentico Benfatto, fondamentale per il nostro gioco. A Milano mancherà anche Brighi, dovrebbe rientrare per la prossima. Ho trovato una squadra composta da giocatori che hanno delle qualità; avremo le rotazioni un po’ corte, perché adesso siamo contati, però si va in campo per vincere».

Il coach ha studiato assieme alla squadra i punti di forza di Milano, rinata rispetto all’andata: È tutta un’altra squadra, ha ritrovato un giocatore come Ghiacci e inserito un’altra pedina nell’organico (Motta, preso da Firenze, 16 punti di media a partita). Dimentichiamoci la squadra dell’andata, conosco il loro allenatore: so che ci aspetta una partita difficile, ma non impossibile. Sarebbe importante vincere per dare continuità alle vittorie dopo il cambio dell'allenatore. Ho un obiettivo: quello di mantenere, e se possibile migliorare, la nostra posizione in classifica. Guardiamo avanti, ma anche dietro, il nostro vantaggio sulle inseguitrici non è poi così rassicurante. Cerchiamo di arrivare in condizione ai playoff, con Benfatto recuperato e tutta la squadra in salute. Non avremo più Vico per il resto della stagione, ma giocatori di qualità per poter dire la nostra».

Da quando Eliantonio (ex Orzinuovi) allena Milano il ruolino di marcia è invidiabile, con 5 vittorie (battuta anche Bergamo) e 2 sconfitte. Di talento il quintetto, con Tortù, Ferrarese e Ingrosso da curare con attenzione; la stella, però, è Paleari, da anni ammirato in serie B.

Benedetto ha accettato di allenare la Baltur quando tra gli arruolati c’era ancora Vico. La società gli ha già fatto intuire che interverrà sul mercato per colmare la lacuna: «Già in sede di colloquio iniziale mi dissero che, qualora ci fosse stata la necessità, si sarebbe potuto fare qualcosa, e c’era ancora Vico. Credo che oggi sia diventato indispensabile mettere in rosa qualcuno che possa allungare le rotazioni. Il problema è che volendo comunque un nuovo giocatore di qualità oggi in giro non c’è nessuno. È tardissimo, perché sul mercato c’è rimasto davvero poco, ma anche prestissimo, nel senso che la scelta va ben ponderata per capire esattamente in che ruolo inserire il rinforzo».

Se una guardia al posto di Vico o un play-guardia guardando anche al futuro o un lungo (ipotesi che però sembra remota) in attesa di recuperare Benfatto.

Intanto, oggi a Milano ci saranno oltre 100 tifosi al seguito della squadra. In palio punti importanti, soprattutto per il morale. Palla a due alle 21.

Simone Gagliardi

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