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«Sapremo colpire i biancazzurri»

«Sapremo colpire i biancazzurri»

Breda, mister dell’Entella: siamo consci delle nostre armi Bomber Caputo: «La Spal qui al Comunale non si divertirà»

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FERRARA. Ieri mattina a Chiavari si è svolto l'ultimo allenamento che ha preparato la Virtus Entella alla sfida di oggi con la Spal. Nessun problema per la truppa biancoceleste visto che la seduta di rifinitura non ha riservato novità di rilievo, con mister Breda che, a differenza del collega Semplici, potrà contare sul gruppo al completo. Ecco l'elenco dei 20 giocatori chiamati ad affrontare l'impegno con la Spal.

Portieri: Iacobucci, Paroni. Difensori: Ceccarelli, Pellizzer, Benedetti, Sini, Belli, Pecorini, Baraye, Filippini. Centrocampisti: Moscati, Palermo, Troiano, Ammari, Tremolada, Ardizzone. Attaccanti: Caputo, Catellani, Diaw, Mota Carvalho.

Nonostante la pesante, pesantissima, assenza di Mirco Antenucci, il confronto tra Entella e Spal sarà anche l'occasione per una sfida a distanza tra i due grandi reparti d'attacco che rappresentano i punti di forza di entrambe le formazioni. Proprio bomber "Ciccio" Caputo ai taccuini dei cronisti liguri ha presentato così la sfida del Comunale:

«La Spal non si può definire più una rivelazione, ma una grande realtà della Serie B. È una squadra organizzata, completa e che gioca molto bene a calcio. Il compito è duro, ma anche loro non si divertiranno. Giochiamo in casa, davanti al nostro pubblico e vogliamo tirare fuori una prestazione di livello, una di quelle da Comunale tanto per intenderci».

Il tecnico biancoceleste Roberto Breda (centrocampista spallino nella stagione cadetta 1992-1993, culminata con il 17º posto e la retrocessione in C1) è un allenatore con esperienza della categoria. Queste le sue parole durante la conferenza stampa di presentazione del match:

«Dobbiamo giocare con lo spirito giusto, provando anche a tornare a non subir gol. La Spal? È una squadra che ha grandi qualità individuali e collettive. Tuttavia, siamo consci delle nostre capacità, delle nostre armi e nonostante la partita sarà molto difficile, sappiamo come poter colpirli. Siamo reduci da due trasferte con altrettanti pareggi ma con prestazioni di personalità e sostanza. Iacobucci e Palermo? Sono convocati, vedremo».

Alessio Duatti

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