È un gran recital Spal L’Entella ammira lo show
A Chiavari avvio travolgente e rapido 3-0. Una prova di superiorità estense
Nei tre precedenti scontri diretti, ad inizio anni '70, l'Entella risultò bestia nera della Spal, con due successi ed un pareggio. Venendo a oggi: liguri che non perdevano in casa dal 27 dicembre 2015, 1-2 col Crotone poi promosso in serie A. In un colpo solo, ieri, la Spal ha sfatato la tradizione e infranto la lunga imbattibilità dell'Entella. Se salirà anche in A, lo vedremo....
Di certo è stata una grandissima prestazione, da squadra forte e consapevole dei propri mezzi e dell'obiettivo che vuole raggiungere. Vittoria pesantissima, in una fase cruciale della stagione. La classifica ora dice terzo posto: a -3 dalla capolista Frosinone e -1 dal Verona, prima del big match del Bentegodi di lunedì 20 febbraio.
Spal senza gli infortunati Pontisso e Giani e priva anche di bomber Antenucci (influenzato). Semplici conferma la formazione che ha affrontato l'Ascoli, limitandosi a sostituire l'attaccante con Finotto (preferito a Zigoni) ed inserendo Arini come centrocampista centrale al posto di Castagnetti. Biancazzurri in campo conoscendo i risultati di giornata, non propizi stante le vittorie di Frosinone e Benevento, e la risalita dello Spezia. Il ko del Verona mette pepe in vista dello scontro diretto tra otto giorni a patto che la Spal vinca qui a Chiavari. E la squadra di Semplici ci prova. Subito. Tre corner in tre minuti. Grande parata di Iacobucci su Cremonesi. Poi, al 4', da Vicari a Mora che pesca ancora Cremonesi, affossato da Baraye: rigore ed espulsione. Dal dischetto va Floccari, destro potente alla sinistra di Iacobucci che intuisce ma viene infilato. Avvio super, con ritmo e personalità. Tanto la squadra quanto il pubblico di casa si incattiviscono. Finotto manca il 2-0 su traversone di Costa. Ma basta attendere qualche secondo: cross di Lazzari da destra e Mora, in tuffo, di testa “alla Bettega”, segna il più splendido dei raddoppi. Che Spal!
Occhio, però: l'Entella reagisce, è minacciosa con Caputo. Guai rilassarsi e lasciare spazi. Al 16' Finotto sfiora il tris. Poco prima, da segnalare una vergognosa entrata di Catellani su Bonifazi. Ma è Spal show. Un recital di altissimo livello. Contropiede manovrato, da Mora a Lazzari, spunto e cross sul secondo palo per l'inserimento in corsa di Costa che di testa schiaccia in rete. Magico tris. Entella allo sbando, Breda fa due cambi in cerca di un minimo di equilibrio. Che mentalmente i suoi non hanno: fallacci in serie. Ma è Semplici a strillare con la sua Spal: non vuole che si molli. Troiano non viene espulso per una gomitata su Arini.
Nella ripresa, dopo una dozzina di minuti, Semplici toglie il diffidato Lazzari (per non rischiare di perderlo per Verona) inserendo Schiavon nell’inedita posizione di laterale destro. Schiattarella sfiora il gol dalla distanza. I biancazzurri gestiscono, pur con qualche pallone perso forse per un eccesso di sicurezza. La gara non ha più storia: è sempre e totalmente sotto controllo. Zigoni entra e va vicino al 4-0. Spal stellare, serie A nel mirino. “Verona stiamo arrivando... Stiamo arrivando...“. Il popolo canta. Dategli torto.
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