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«Finalmente la vera Spal in trasferta»

«Finalmente la vera Spal in trasferta»

Mister Semplici soddisfatto da tutto il gruppo «Era questo l’approccio che avevo chiesto»

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Camminata decisa, testa alta, altissima e una chiara espressione di gioia e soddisfazione. Sala stampa di Chiavari, ore 20. Neanche il tempo di festeggiare con i tifosi ferraresi giunti in Liguria, che per mister Leonardo Semplici era già il momento di analizzare il match stravinto dalla sua Spal.

Questo il primissimo commento del tecnico biancazzurro: «Devo dire che avevo proprio chiesto ai ragazzi un approccio alla partita, anche perché eravamo in trasferta, come quello che si è visto nei primi minuti. Siamo stati bravi e fortunati a sbloccare immediatamente il risultato, poi, anche complice la loro espulsione, abbiamo continuato a giocare con la giustissima mentalità, terminando anche la prima frazione con giocate di personalità e determinazione. Il terzo gol - ha sottolineato il tecnico dei biancazzurri - con la combinazione diretta tra i nostri due “quinti” (i due laterali Lazzari e Costa, ndr) è una cosa che per un allenatore è veramente “tanta roba” e sono rimasto davvero felice. Sapevamo che in questo campo e di fronte a una grande squadra come la Virtus Entella non era facile riuscire a imporsi con una prestazione di questo tipo. Ci siamo riusciti e questo ci dà assolutamente una grande fiducia per il prosieguo del nostro campionato».

Entella che, dal canto suo, non perdeva sul campo amico dal 27 dicembre 2015. Una vittoria che si può definire anche storica: «Anche quest’aspetto è importante - conviene Semplici - e la dice lunga sulla difficoltà del fattore campo, vista questa loro grande striscia positiva, che siamo andati a interrompere con una partita di grande gioco e attenzione. Onestamente, nel secondo tempo ho sperato e chiesto ai ragazzi una migliore circolazione e gestione della palla, ma questo è un aspetto mio personale, più da allenatore. Voglio fare tanti complimenti ai miei giocatori che anche oggi (ieri, ndr) hanno fatto una super prestazione, come avevo chiesto nell’avvicinamento alla gara».

Ieri, il primo cambio di Semplici è stato l’inserimento come quinto di destra di Schiavon per Lazzari, con il chiaro intento di preservare dalla diffida il terzino in vista della gara al “Bentegodi”: «È stata una soluzione che avevamo provato. Volevo vedere in campo anche Eros e dargli ulteriore minutaggio dopo Bari, perché un nostro obiettivo è quello di farlo tornare in condizione per averlo a disposizione per le future possibili scelte iniziali, visto che gode della mia piena fiducia. Noi crediamo in Schiavon, come crediamo in tutto il gruppo, che ritengo essere la nostra carta vincente per provare a raccogliere altri risultati importanti e inaspettati».

Una vittoria di grandissimo spessore, dunque, per la classifica, per la storia, per l’attuale momento e per l’imminente futuro, che vedrà la Spal giocarsi direttamente il secondo posto nel prossimo posticipo di Verona. E chi l'avrebbe mai detto un girone fa? «Ne parlavo in settimana con il direttore Vagnati. Questa per noi era una partita, non dico tanto fondamentale, ma sicuramente importante, perché ci doveva far capire a che punto eravamo sotto l’aspetto della nostra crescita lontano da Ferrara. Onestamente, in casa abbiamo sempre grandi partite, fuori sicuramente c’eravamo riusciti meno. Questo di Chiavari era un test molto significativo per il nostro futuro e l’abbiamo passato in maniera positiva».

Quello di ieri è stato un mister Semplici parecchio attivo nella sua area tecnica, in particolare nel secondo tempo: «Dopo il 3-0 - spiega e conclude - volevo tenere la squadra concentrata e determinata fino alla fine, in particolare nella situazione di gestione palla, che non va assolutamente mai fatta con sufficienza».

Alessio Duatti

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