«È uno United di gran qualità Ora i playoff»
Pallamano A2/M. Coach Ribaudo fa il punto dopo la vittoria nel derby e la qualificazione
FERRARA. Un successo che per il Ferrara United significa playoff. Al Boschetto, sabato pomeriggio, è andata in scena l’ennesima festa della pallamano di casa nostra: Estense contro Ferrara United, il derbissimo fra le compagini maschili di A2. Nell’impianto di via De Marchi spalti gremiti, tifo alle stelle, cori e colori. Con grande merito, ha trionfato (30-23) lo United, che dopo il match ha festeggiato a cena appunto l’accesso alla post season. Adesso i neri allenati da Lucio Ribaudo non si precludono niente: tutto ciò che arriverà di più, da quoi alla chiusura del campionato, sarà festa. Come quella andata in scena sabato: «È stata una bella giornata di pallamano - dice Ribaudo -, per chi ama il nostro sport è bello vedere il Pala Boschetto pieno e con molta gente a guardare la partita e battere le mani. Insomma, è stato uno spettacolo».
Parlando della gara, l’Estense è partita fortissimo, dal canto vostro siete usciti alla distanza.
«L’Estense credo che abbia fatto tutto ciò che era nelle proprie possibilità per provare a portare a casa un risultato che avrebbe fortemente voluto. Ma, c’è un ma...».
Quale?
«Dalla nostra parte c’è un tasso tecnico e una qualità che secondo me sono difficilmente raggiungibili. Lavorare solamente due volte alla settimana come facciamo noi e vincere da due anni praticamente tutte le partite, beh, credo che la dica lunghissima su come vanno le cose».
Cos’ha fatto la differenza contro l’Estense?
«Siamo stati bravi a non andare sotto pressione, non ci siamo fatti prendere dall’ansia quando loro hanno fatto una grande partenza, sfruttando anche i nostri tanti errori sotto porta. Il margine di vantaggio che avevano accumulato nei primi 15’ (anche +5, sul 9-4, ndr) è stato dovuto esclusivamente ai molti tiri che abbiamo sbagliato dall’arco dei sei metri e davanti al portiere. Bravi loro a ripartire e attaccarci. Ci siamo sistemati con calma, abbiamo parlato delle cose che avremmo dovuto cambiare. Il fatto che io abbia una panchina che riesce a fare la differenza, ha aiutato e non poco: poter togliere un giocatore e metterne un altro che fa quello che non stava facendo chi c’era in campo, beh, è un lusso che fortunatamente io mi posso permettere. Bella prestazione di squadra, si vedeva che i miei ragazzi erano mentalmente in equilibrio, così sono riusciti a venire fuori alla distanza, nonostante dall’altra parte ci fossero dei ritmi altissimi. Siamo usciti nella parte finale, quando le energie avrebbero dovuto diminuire».
Con questo successo avete centrato i playoff.
«Abbiamo festeggiato tutti assieme la conquista matematica del nostro obiettivo di avvio della stagione, appunto i playoff. Non sognavamo tanto di più, adesso è chiaro che non ci precludiamo niente. Ce la godiamo e vediamo dove arriveremo».
Per il Ferrara United, domenica prossima (Pala Boschetto, ore 18), appuntamento casalingo contro Massa Marittima.
Lorenzo Montanari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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