L’Inter riprende la marcia Champions
Eder e Candreva affondano l’Empoli e rilanciano i nerazzurri dopo il ko di Torino
MILANO. Qualche minuto di “panolada” sugli spalti e un gol per tempo all'Empoli. L'Inter archivia così una settimana di veleni post-Juventus e riprende la marcia verso la Champions League dopo due sconfitte consecutive fra campionato e coppa Italia. La sfida di Torino, il disappunto per le decisioni e le dichiarazioni di Rizzoli sono destinati a restare un capitolo importante della stagione nerazzurra, ma intanto Pioli ottiene la reazione che sperava dalla sua squadra, lucida e cinica, con la solita identità nonostante le pesanti assenze. L'Empoli non ha giocato certo alla morte, ma le insidie non mancavano per l'Inter, a partire dal rischio di farsi distrarre dalle polemiche e innervosire dal primo errore di Celi, che dopo mezz'ora ha sorvolato su una maldestra spinta in area di Diousse su Eder, scatenando in tribuna una nuova protesta «alla spagnola» con i fazzoletti bianchi sventolati, a cui ha partecipato in panchina anche Biabiany sventolando una maglietta. Fra squalifiche e infortuni (Andreolli all'ultimo dà forfait per febbre), Pioli non aveva grandi scelte e per la prima volta in campionato i nerazzurri dovevano rinunciare a Icardi, nonché a Banega, Perisic e Brozovic, gli autori di circa il 70% dei gol. Hanno pesato più le assenze a centrocampo, dove non ha brillato Kondogbia (a Bologna sarà squalificato), che quella del bomber argentino. Joao Mario ha recitato bene il ruolo di trequartista e a far gol questa volta ci hanno pensato Eder (al 14', spingendo la palla in rete di petto) e Candreva (al 9' della ripresa, al volo ha sfruttato trasformando un preciso assist dell'oriundo). Il risultato sarebbe stato ben più largo del 2-0 se Skorupski non avesse compiuto almeno tre parate difficili su Palacio e Gagliardini. L'intervento più complicato e decisivo, però, è stato di Handanovic, strepitoso al 53’ nel neutralizzare un tiro ravvicinato di Krunic.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
