Il Sant’Agostino non molla la presa «Tutto per la salvezza»
SANT’AGOSTINO. Il Sant'Agostino dei piccoli passi fa un punto col Massa Lombarda, ma serve di più per cambiare marcia. Lo sa bene il presidente Bruno Lenzi che ammette le difficoltà, ma non si...
SANT’AGOSTINO. Il Sant'Agostino dei piccoli passi fa un punto col Massa Lombarda, ma serve di più per cambiare marcia. Lo sa bene il presidente Bruno Lenzi che ammette le difficoltà, ma non si arrende. «Ad un certo punto pensavamo anche di non fare più risultato - dice il massimo dirigente biancoverde -: abbiamo sbagliato una grossa occasione, poi abbiamo preso gol e quando potevamo pareggiare abbiamo sbagliato un calcio di rigore. Non bisogna dimenticare che affrontavamo una squadra forte e seppur giocavamo in casa, avevamo di fronte giocatori di esperienza. Sapevamo che sarebbe stata dura, ma speravamo in un risultato migliore alla vigilia. Sul campo le cose sono andate diversamente e sembrava davvero l'ennesima domenica grigia».
Per fortuna della squadra di mister Ghedini, provvidenziale è stato il ritorno di bomber Gilli uno che farebbe la differenza in qualsiasi formazione. La punta è tornata e ha subito trovato la via del gol. «Alla fine possiamo pure dirci fortunati che nei minuti di recupero abbiamo trovato il gol del pareggio - dice il massimo dirigente -. E' un punto che fa morale e ci permette di ripartire. Al triplice fischio abbiamo festeggiato come per una vittoria, ma c'è sempre da soffrire, partite facili non ce ne sono più».
Il Sant'Agostino si guarda le spalle con la zona playout che incombe da dietro e che adesso fa paura. «Dobbiamo pensare a salvarci. Questa stagione è andata così ed è inutile sperare di poterla cambiare in corsa. E' stata diversa fin dall'inizio ed è inutile rammaricarsi. In più perdiamo Molossi, che impegnato all'estero col progetto Erasmus dell'Università non sarà più disponibile. Va ad aggiungersi ad altre assenze come quella di Protti, che invece domenica non c'era per infortunio ma che speriamo di recuperare presto. Non abbiamo la coperta lunga, ma se pure perdiamo dei pezzi allora la cosa si fa difficile».
L'ambiente comunque resta fiducioso e si prepara a lottare per rimanere in categoria. «Non ci dobbiamo spaventare, sappiamo che dietro stanno facendo punti, ma abbiamo ancora i mezzi per scongiurare il peggio. Dobbiamo mantenere la categoria e stiamo lavorando per raggiungere l'obiettivo salvezza quanto prima».
Corrado Magnoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google