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Vis 2008, una società di eccellenza Basket e grandi sogni

È club satellite della Bondi e può esibire ben 700 tesserati L’anno scorso ha vinto lo scudetto Under 20 e ora rilancia

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FERRARA. «Chi l’avrebbe mai detto che in otto anni saremmo arrivati a vincere un titolo nazionale?». Filippo Bertelli è un tipo di poche parole, ma questa frase gli è proprio venuta dal cuore, ripensando a quanta strada ha fatto la sua società. Lo scudetto Under 20 Elite l’ha vinto davvero la Vis 2008, al termine della scorsa stagione, ed ora ce l’ha cucito sul petto. Un risultato prestigioso, che ha portato all’attenzione nazionale il grande lavoro che a Ferrara si sta facendo nel basket giovanile.

Tutto è iniziato nel 2008 appunto quando lo stesso Bertelli, un “certo” John Ebeling, Eleonora Tornimbeni ed Edoardo Franchella decisero di rispolverare una società storica del basket ferrarese. Vis 2008 il nome scelto per creare un vivaio che avesse come obiettivo quello di diffondere i valori dello sport, educare al gioco del basket e farlo in modo rigoroso, per perseguire una crescita costante. E in otto anni i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il vivaio della Vis è considerato uno dei migliori a livello regionale assieme a Reggio Emilia e Virtus Bologna. A livello nazionale, Ferrara può vantare una realtà di eccellenza per la crescita dei futuri atleti della palla a spicchi.

Lo dicono i numeri, che raccontano di un settore giovanile con oltre 700 atleti, undici squadre e trenta gruppi di mini basket. La Vis 2008 sponsorizzata On Power Caricento è una società organizzata al pari di una società senior: oltre al presidente Bertelli lavorano quotidianamente per il funzionamento della macchina organizzativa il direttore generale Cavara e il dirigente Verrigni. I responsabili tecnici Franchella e Spettoli, nonché venticinque allenatori. Una struttura organizzativa rodata e consolidata, necessaria per far funzionare la società. Ma non è tutto. Perché la Vis è davvero una società di primissimo livello. E’, ad esempio, la società satellite della Pallacanestro Ferrara di serie A2, alla quale garantisce il settore giovanile. Ha allestito un vero e proprio campus, ha attivato una serie di collaborazioni con le società del territorio sotto il nome di Accademia Vis ed ha un filo diretto con alcune realtà senior come Modena e Molinella.

«Per noi l’aspetto sociale dello sport è importante – ha sottolineato Bertelli – ma cerchiamo anche di fare le cose nel miglior modo possibile. Pensiamo a diffonde i valori dello sport, però anche a formare giovani atleti che possano avere un futuro nel mondo del basket a diversi livelli. Lo facciamo grazie all’aiuto degli sponsor e al lavoro quotidiano di una società organizzata e articolata».

Allenatori professionisti, forti legami con le società del territorio e l’appeal che una società di A2 come la Bondi può avere sui giovani, sono solo alcuni dei tratti che fanno della Vis On Power Caricento una società che può stare ai massimi livelli. Perché lo sguardo va anche al di là delle mura cittadine. Da un paio d’anni lo stesso Bertelli si reca in Serbia e Montenegro per scovare nuovi talenti che vengono poi a Ferrara per crescere come giocatori. «Siamo visti di buon occhio, al pari di grandi società. Questo non ci può che far piacere e ci ripaga del grande lavoro fatto. Sapendo che dobbiamo crescere ancora. Il nostro obiettivo è restare una società giovanile di riferimento nel panorama regionale e nazionale».

Mauro Cavina

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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