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Ecco la resurrezione della Sabbioncellese «Possiamo salvarci»

Ecco la resurrezione della Sabbioncellese «Possiamo salvarci»

Seconda categoria. Due vittorie hanno dato la svolta Il difensore Marchetto: ci siamo rialzati, avanti così

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SABBIONCELLO SAN PIETRO. Negli ultimi due turni la Sorgente è improvvisamente risorta e ora pronta a giocarsi le sue carte fino alla fine del torneo, per mantenere la categoria, provando a evitare anche i playout. Le fresche vittorie ottenute contro due dirette concorrenti come Guarda e Baura hanno dato nuova linfa e grande spinta ai ragazzi di mister Mario Crocco, che hanno già nel mirino il terzo e prossimo scontro diretto consecutivo: quello di domenica sul campo dell’Argenta Pgv. Il match all’andata terminò 0-0. La posta in palio sarà altissima, con le due compagini divise solo da un punto in graduatoria: Sorgente terz’ultima con 16 punti, Argenta penultima con 15.

Che la stagione della squadra di Sabbioncello San Pietro, però, non sia stata delle migliori, lo testimoniano comunque classifica e numeri, con 11 sconfitte, un solo pareggio e 5 vittorie nelle 17 gare giocate.

A commentare il momento della compagine copparese è il difensore classe 1990 Matteo Marchetto, che milita nella Sorgente sin dagli anni del settore giovanile: «Finalmente stiamo attraversando un buon periodo. Le due vittorie ci hanno tirato su il morale e mentalmente, e si vede anche in campo, stiamo bene, visto che siamo tutti più uniti e giochiamo da vera squadra. Alla fine del girone d’andata eravamo molto giù, sia in termini di classifica sia come umore: nello spogliatoio non tirava una grande aria, soprattutto perché i nostri giovani manifestavano continue difficoltà d’inserimento. Poi, abbiamo capito che era il momento di reagire e l’abbiamo fatto già dalle prime due partite del ritorno con due squadre forti come Comacchiese e Magnavacca».

Per la Sorgente, il dato sicuramente peggiore dell’annata è quello relativo alla difesa, con ben 49 reti al passivo: «Purtroppo - ha commentato il difensore - in alcune partite abbiamo mollato a risultato compromesso, disunendoci, e il passivo a volte è diventato esagerato. Sicuramente ci vuole più attenzione e stiamo lavorando con il mister anche in questo senso».

Ora sotto con l’Argenta Pgv: «Mi aspetto delle differenze rispetto al match d’andata, perché anche loro sono galvanizzati da alcuni risultati recenti e so che hanno cambiato qualche giocatore. All’andata abbiamo dominato, sbagliato un rigore e siamo stati sfortunati con alcuni pali. È un squadra alla nostra portata e abbiamo la necessità di vincere per allungare a 4 punti su di loro. Tuttavia, dobbiamo pensare a noi stessi, partita per partita e con la massima umiltà».

Alessio Duatti

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