Lillo stroncato nella notte Il mondo Spal è in lutto
Il “papà” della Ovest si è spento improvvisamente, lasciando un vuoto immenso. Annullato l’appuntamento di stamattina al Centro per incitare la squadra
È stretto in lutto il mondo del tifo biancazzurro. Nella notte tra giovedì e ieri è infatti venuto a mancare uno dei simboli dell’intera tifoseria spallina, Nicolino Villani, conosciuto comunemente come “Lillo”.
Fisionomia inconfondibile, così come il suo timbro di voce e il suo accento tipicamente ferrarese. Inconfondibile anche il suo grande, sincero e spontaneo sorriso, che regalava a tutti quelli che gli stavano attorno durante le tante partite vissute in Curva Ovest e nel corso delle innumerevoli sedute di allenamento seguite sulla tribunetta in legno di via Copparo, assieme a tutte quelle persone che, come Lillo, portavano la Spal nel proprio cuore.
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Un amore infinito per la squadra della sua città è quello che spingeva Lillo a parlare quotidianamente di Spal ovunque e con chiunque, a presenziare con la sua carica e la sua energia a tutti gli allenamenti della squadra. Lillo era veramente ben voluto da tutti: dai giocatori passati per Ferrara, che lo riconoscevano a ogni occasione, agli addetti ai lavori e a tutte le persone che orbitano attorno all’universo spallino.
Anche con i giornalisti Lillo era sempre genuino e spontaneo nell’intavolare un dialogo e nello scambiare opinioni sulla sua amata Spal, che ovviamente per lui rappresentava qualcosa di più di una semplice squadra di calcio. La Spal era un sentimento, uno stile di vita. La Spal, per Lillo, era tutto. La sua bontà d'animo mancherà a tutti.
Lascia sbigottiti la sua improvvisa dipartita, fino al giorno prima dell’irreparabile lo si era visto in centro, in sella alla sua bicicletta: eppure, Lillo non c’è più.
A ricordarlo, ieri, anche la Spal, sul suo sito internet ufficiale: «La scorsa notte la famiglia Spal ha perso il più grande tifoso biancazzurro: Nicolino Villani, da tutti conosciuto come “Lillo”. Da sempre appassionato di Spal, Lillo era il vero padre dei ragazzi della Curva Ovest, colui che trascinava col suo amore e il suo attaccamento ai colori della maglia l’intero gruppo degli ultras. In pensione da alcuni anni, Lillo era tutti i giorni a seguire gli allenamenti della squadra, portando carica non solamente ai tifosi, che insieme a lui seguivano le sedute, ma anche ai giocatori impegnati sul campo. Le ultime generazioni di tifosi ultrà sono cresciute tifando al suo fianco proprio in Curva Ovest, così come nelle numerosissime trasferte compiute negli anni passati e in quelli recenti».
“Lillo è qua e canta con gli ultrà”, titola il post su Facebook della Curva Ovest, che accompagna il ricordo di Lillo con una sua foto al Centro di via Copparo. Il lutto ha colpito al cuore e così i ragazzi della Curva hanno deciso di annullare l’iniziativa in programma per stamattina: «È con grande dolore e con molta sofferenza interna al gruppo - si legge - che con immenso dispiacere comunichiamo che domani (oggi per chi legge, ndr) è annullata la manifestazione di sostegno alla squadra. Chiediamo scusa a tutta la tifoseria, ma abbiamo preso questa decisione sofferta, in quanto non siamo nelle condizioni morali e psicologiche adatte a guidare e sostenere quello che doveva essere un momento di festa per la città. La scomparsa del nostro grande amico Lillo ci ha segnato profondamente e chiediamo a tutti di comprendere il momento. È il momento del silenzio, ma, al pari della squadra, promettiamo di presentarci a Verona determinati a conquistare la vittoria anche per Lillo, che da lassù sicuramente ci guarda. Un abbraccio sincero e sentito a tutta la sua famiglia. Ciao Lillo, tifa con noi dal secondo piano della Ovest».
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