«A Verona ho visto una grande prova Sotto con il Perugia»
Il dg Vagnati: spese tante energie, ma il gruppo è ampio Poi, sul rinnovo con Semplici: «Iniziato a parlarne»
Direttore Davide Vagnati a Verona è arrivato un pari: il suo commento sulla partita della Spal?
«È stata la prima partita di questo livello che i nostri ragazzi hanno affrontato. E parlo di stadio, di componente emotiva, di pubblico. La squadra ha fatto una buona prestazione, che deve dare forza e consapevolezza in ottica futura. Loro hanno cercato di venirci a prendere alti, cercando d’impedirci lo sviluppo della manovra sin dal portiere. Penso che però uscire da Verona imbattuti e noi con quattro palle gol importanti contro una squadra costruita per tornare subito in serie A merita di essere segnalato».
La partita di andata, quindi, può andare definitivamente nel dimenticatoio?
«Quella sfida noi proprio non l’avevamo giocata. Ne abbiamo parlato anche con il mister: abbiamo fatto enormi passi avanti e ora siamo tutti consapevoli che se siamo lì è perché ce lo meritiamo».
Tanti i giovani in campo, da Meret a Bonifazi e Costa...
«Tanti si riempiono la bocca su questo, noi lo facciamo. In porta abbiamo sempre un classe 1997, giocano dei ’96 e ’95: in ogni reparto abbiamo un giusto mix tra esperti e giocatori più giovani».
Arriva il Perugia: che gara si attende?
«Difficile. Difficilissima. È una squadra forte, di categoria, ha un grande valore e tutte le carte in regola per arrivare fino in fondo. Noi, ora, dobbiamo essere bravi a mettere da parte la gara di Verona e tutte le possibili carenze a livello psicologico, perché in quella gara abbiamo speso tanto. Ma c’è da concentrarsi sul Perugia, perché servirà una grande prestazione».
Visti gli scontri Benevento-Bari e Frosinone-Verona è corretto dire che la gara vale doppio?
«Io dico solo che noi dobbiamo pensare a vincere la nostra partita, che vorrebbe dire mettere il Perugia, che viene subito dopo di noi in classifica, a 9 punti. Degli altri risultati non mi occupo, manca ancora tantissimo alla fine, dobbiamo solo stare tutti vicini alla squadra sabato e tifare».
La preoccupa questa serie di gare ravvicinate?
«Penso che abbiamo un gruppo di ragazzi di valore, mister e staff hanno possibilità adeguate di scelta. Il fatto che abbiamo due giorni di meno di riposo rispetto al Perugia non deve diventare in nessun modo un alibi».
Giani come sta?
«Sicuramente non è al top della condizione, ma sta meglio: dal punto di vista articolare è ok, ma ha ancora un ematoma alla caviglia. Se non sabato, martedì a Salerno penso che sarà a disposizione».
Com’è la situazione legata al rinnovo del contratto di mister Leonardo Semplici?
«Stiamo parlando. È nostra intenzione, con la società e il presidente, continuare con il mister e penso che lui abbia intenzione di continuare con la Spal. Stiamo parlando dell’ipotesi di un biennale, siamo agli albori della trattativa. Sono ottimista, meglio della Spal in B non ce ne sono tante».
E Vagnati è certo di rimanere ?
«Sono della Spal, sono orgoglioso di dove sono e di poter svolgere il mio lavoro ogni giorno mettendoci la faccia. Sono contento di stare a Ferrara».
Qualche ragionamento in caso dovesse arrivare la serie A lo state già facendo?
«Siamo sempre al lavoro, siamo pronti a tutto. In questi giorni abbiamo riunioni anche per rafforzare il progetto scouting. Se dovessero arrivare i playoff, per come siamo partiti, sarebbe straordinario. Se poi succedesse l’imponderabile, sarebbe bellissimo e tutto di guadagnato».
Andrea Tebaldi
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