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In un mese la Spal si gioca la serie A

In un mese la Spal si gioca la serie A

Quattro pretendenti per i primi due posti. Già il prossimo turno può fare da spartiacque

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FERRARA. Per consolidare la zona playoff, ma soprattutto per tentare di piantare le tende in una delle due prime piazze, la Spal dovrà giocarsi una bella parte delle sue carte nelle prossime otto partite ravvicinate, quelle che giocherà da sabato al 4 aprile, data del turno infrasettimanale interno contro il Novara. Teoricamente, nel calcio bisognerebbe pensare a una partita alla volta, ma la condensazione di tante sfide in un periodo così breve, vista anche la situazione attuale di classifica, fa pensare che quello di marzo possa essere il mese decisivo per le sorti finali della squadra biancazzurra. Se il miracolo sportivo si compirà, poi, lo vedremo strada facendo.

Quel che è certo è che la Spal targata mister Leonardo Semplici ha già collezionato 45 punti: un’enormità, pensando all’obiettivo iniziale della salvezza e quei famosi e simbolici 50 punti. Conti alla mano, quello che verrà d’ora in poi sarà tutto di guadagnato. Certo è che la città, i tifosi e i giocatori stessi hanno “fatto la bocca” a un traguardo ben diverso. E come dargli torto? La squadra c’è, sotto tutti i punti di vista, e l’identità mostrata nelle due trasferte di Chiavari e Verona è sotto gli occhi di tutti. La Spal, dunque, è salita sul treno delle prime quattro, i cui vagoni sono curiosamente composti da due formazioni retrocesse dallo scorso campionato di serie A e da due neopromosse dalla Lega Pro.

Che il prossimo turno di campionato potrà essere un piccolo spartiacque, in particolare nei confronti delle già staccate inseguitrici, è cosa nota. Lo scontro diretto tra Frosinone e Verona e le due sfide interne di Spal e Benevento, rispettivamente contro Perugia e Bari (due squadre in piena rincorsa per un posto nei playoff), ci diranno qualcosa in più sulla storia di questo avvincente campionato cadetto. Poi, come detto, sarà tempo di concentrarsi e mettere nel mirino gli altri prossimi appuntamenti determinati.

A partire dall’infrasettimanale a Salerno, martedì prossimo, in cui la Spal se la giocherà su uno dei campi più caldi della categoria. Poi, la doppia sfida interna sul terreno amico: prima contro i romagnoli del Cesena, in crisi di punti ma con una rosa ricca d’individualità importanti, a seguire con l’ostico, combattivo e rognoso Pisa di mister Gattuso. Inevitabile dire che in queste due gare sarà fondamentale far valere ancora una volta il fattore “Mazza”. Sempre a marzo il ricco menù prevede la vicina trasferta di Carpi, il big match a Ferrara contro il Frosinone e la trasferta di venerdì 31 sera ad Avellino, team certamente più ostico se affrontato al “Partenio”, che chiuderà il “marzo di fuoco”.

Passo dopo passo, gara dopo gara, si può scrivere qualcosa d’indelebile.

Alessio Duatti

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