L’ex Valenti: «Mi aspetto un punto a punto»
CENTO. E' uno dei tanti ex della partita. Forse quello che più di tutti ha sfondato nel basket. Rudy Valenti arrivò a Cento giovane ma non troppo. Già con l'esperienza di Montegranaro alle spalle ed...
CENTO. E' uno dei tanti ex della partita. Forse quello che più di tutti ha sfondato nel basket. Rudy Valenti arrivò a Cento giovane ma non troppo. Già con l'esperienza di Montegranaro alle spalle ed un grave infortunio da cui recuperò prontamente. Fisico esplosivo, un idolo della gente di Cento per le sue schiacciate. Coach Furlani lo sgrezzò dandogli una vera identità; iniziò anche a tirare da fuori diventando un vero enigma per le difese perché dotato di un primo passo quasi immarcabile.
Ora, sul finire di una carriera che tanto gli ha dato, va a caccia della vittoria in serie B con Orzinuovi, capolista del girone. Domenica Valenti torna per la prima volta al Pala Ahrcos da avversario. Sorride e ricorda quasi con emozione i suoi trascorsi in biancorosso: «Furono anni veramente bellissimi - apre Valenti - me ne andai da casa relativamente giovane, mi si presentò subito questa opportunità che mi ha fatto maturare: sono rimasto un paio di anni e conservo ricordi stupendi. Nella partita di andata a Orzinuovi sono andato vicino ai tifosi centesi ed ho rivisto le stesse identiche persone che avevo conosciuto. Due anni molto belli, un pizzico di emozione non mancherà».
Si troverà faccia a faccia sul campo uno dei compagni di allora, Mattia Caroldi: «Lo sento spesso, Mattia è un amico. Visto che a Cento siete in clima carnevalizio, vi svelo questa: io e Mattia eravamo i “re” dei peluche lanciati dai carri, inseguivamo i carri apposta. Oppure, abitando in centro, bastava affacciarsi alla finestra e chiedere i pupazzi o i palloni ai carri».
Orzinuovi è la capolista reduce da una vittoria sonante ai danni di Bergamo, chi vincerà il big match? «Quello che sto capendo da questo campionato - dice Valenti - è che vincere in trasferta è difficile contro chiunque, figuriamoci a Cento. Attualmente siamo primi ma non penso di poter dire che “Orzi” domenica sia favorita. Ce la giochiamo al cinquanta e cinquanta. Cento ha avuto delle difficoltà, perso giocatori importanti. Non so neppure se recupereranno Benfatto (out fino ad aprile in verità; ndr), ma giocano in casa. Non è un campo facile. E poi la qualità della squadra ce la ricordiamo bene anche all'andata (partita decisa da due siluri da 3 di Bona; ndr). Mi aspetto una partita difficilissima, punto a punto». (s.g.)
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