Argenta con la capolista Santarcangelo sfiora l’impresa
ARGENTA. La Cestistica Argenta sfiora il colpaccio contro la capolista Santarcangelo, che piega la formazione di coach Panizza solo nel finale 82-92, al termine di una gara equilibrata ed emozionante,...
ARGENTA. La Cestistica Argenta sfiora il colpaccio contro la capolista Santarcangelo, che piega la formazione di coach Panizza solo nel finale 82-92, al termine di una gara equilibrata ed emozionante, in cui gli ospiti hanno dovuto ricorrere al loro straripante atletismo e alla maggior esperienza per aver ragione di una Cestistica mai doma, nonostante le pesanti assenze.
Ancora senza Cilfone, Migliori e Di Tizio, Argenta gioca a viso aperto e già nel primo quarto Malagolini e Bottoni replicano ai piazzati di Raffaelli e ai punti nel pitturato del totem Saponi. Proprio il centro romagnolo, anche grazie a un’eccessiva tutela arbitrale, giganteggia nell’area argentana ed è determinante per il +8 Angels alla prima sirena (18-26). La reazione dei ragazzi di coach Panizza non si fa attendere. Scardovi e Pasetti riescono ad arginare Saponi, mente il miglior Bottoni stagionale è incontenibile in attacco. Le risorse degli ospiti, però, sono infinite, ma Zanetti e i fratelli Alberti riescono comunque a ridurre il gap (40-44 all’intervallo lungo). Nel terzo quarto, Argenta vive il suo momento migliore, riuscendo anche a mettere il naso avanti grazie a un Davide Alberti che, in completa trance agonistica, manda a bersaglio triple a ripetizione per il +5. Un gioco da tre punti di Saponi disinnesca il tentativo di fuga biancoblù, con gli ospiti che si riportano avanti grazie alla precisione da fuori di Raffaelli e Canini (64-67 al 30’). Inizia l’ultimo parziale, con i romagnoli che tentano l’allungo decisivo e i padroni di casa che replicano con Davide Alberti e Malagolini. Saponi, approfittando della prematura uscita di Scardovi, torna a fare la voce grossa nel pitturato. La Cestistica tenta il tutto per tutto alzando il pressing, ma gli ospiti sono bravi a lucrare falli, capitalizzati poi in lunetta fino al definitivo +10, una punizione sicuramente eccessiva, ma che certifica un’ottima reazione dopo il brutto ko di Granarolo.
Tabellino Cestistica: A. Alberti 7, D. Alberti 17, Zanetti 9, Pasquali 4, Quaiotto 3, Nicoletti, Scardovi 4, Bottoni 14, Zanellati 6, Mortara, Malagolini 16, Pasetti 2. All. Panizza.
Daniele Carnaroli
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