Bondi coraggio e sfortuna: a Ravenna è sconfitta al supplementare
Basket A2. Gran derby al Pala De Andrè. Ferrara al 35' è avanti (68-76), Cortese perde i nervi. Il finale non premia gli estensi e all'overtime i romagnoli si impongono (91-83) nonostante un Roderick spaziale
RAVENNA. E' mancato un pizzico di cinismo (avanti di 8 a 5' dalla fine si poteva stare in controllo). I nervi si sono sfilacciati. La stanchezza s'è fatta sentire. La fortuna non era sulle spalle biancazzurre. E così la Bondi, domenica 26 al Pala De Andrè di Ravenna, cede 91-83 all'OraSì. Una grande del campionato, ma grande è stata anche la pattuglia di coach Furlani. Il derby sfuma dopo un duello intenso. A tratti spettacolare, talvolta duro. Comunque godibilissimo. Peccato sia finita male per i biancazzurri cui non sono bastati un Roderick stellare (27 punti, 10 rimbalzi, 7 assist), un Molinaro solido e un Bowers sornione. Ravenna non ruba, Ferrara però meritava. Coach Furlani conferma Molinaro in quintetto, sempre da pivot. Il neo biancazzurro va su Smith per un duello dall'alto tasso di atletismo. Ma è Roderick ad "accendere" il derby: segna e ruba, corre e smazza assist. La spina per la Bondi è Chiumenti, sul quale Bowers mette in scena un duello tutto fisico ed entrambi ne escono male: due falli rapidi per l'estense ed il romagnolo. In generale "spuma" e buon ritmo. Ferrara cerca di attaccare con pazienza se non trova la transizione primaria, dietro ha alti e bassi ma tiene benino. Moreno detta i tempi: quando esce a rifiatare e la palla la porta Roderick, l'OraSì pressa alta.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:sport:1.14943079:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.14943079:1650623933/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Entra Pellegrino e Molinaro si sposta nel ruolo di "quattro". E con la coppia italiana sotto, più Moreno e Cortese in appoggio la Bondi decolla. Tripla Cortese, cesto T-Rod più libero, jump Pellegrino. Al 10' 17-25 biancazzurro. L'ondata estense non si placa neppure in avvio di secondo parziale: Pellegrino (ben innescato) induce Smith al 2º fallo. Al 12' la Bondi raggiunge la vetta del "+11" (20-31). Ravenna passa a zona, più che altro per sporcare il ritmo ospite. In parte il giochino riesce, ma soprattutto i romagnoli tornano in partita perché Ferrara - al solito - frena. Dopo dieci secondi di buona difesa, si attiva il virus "modalità distrazione" e una paziente OraSì trova il paniere con la continuità finora mancata. In più, le magie di Roderick durano sempre il tempo di un soffio di polvere di stelle: fallo, "protestina" e tecnico. L'azione dopo fallo in attacco: siamo a quota tre penalità in un amen. Furlani però ha coraggio e lascia sul legno Terrence. Intanto, Ravenna con un 9-0 di break digrigna sul collo estense (32-33 al 15'). Tre-quattro tiri logici Bondi non sono baciati dalla fortuna: dentro-fuori con sberleffo. A rimbalzo, però, c'è vita biancazzurra e due spallate di Bowers firmano il 39-43 dell'intervallo. Ripartenza a Ravenna ha un surplus di energia: break di 6-0 e naso sopra il pelo dell'acqua (45-43 al 22'). Ma la Bondi, comunque, c'é con la testa: Bowers, Cortese e due liberi di Roderick per ridare un paio di schiaffi. Furlani chiama pure lui la zona. Sul terzo fallo di Marks, Pellegrino schiaccia il 53-52 di vantaggio al 25'. L'incontro è a viso aperto, avvincente. Up & down: ora avanti una, ora l'altra. La Bondi busca un 8-1, scivola al "-6" ma con un Roderick spaziale torna a contatto e riavanza (63-64 al 30').
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:sport:1.14943080:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/image/contentid/policy:1.14943080:1650623933/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Tripla del buonasera di Bowers in principio di quarto parziale. Jump e tripla Molinaro. Air Roderick: 68-74 Ferrara al 34'. La Bondi difende (infrazione 24" OraSì), blinda l'area. Molinaro roccioso su Chiumenti, si applica su Smith. Al 35' 68-76, gara in mano. E arriva la frittata di Cortese: non te l'aspetti. Innervosito da triple comode che non entrano, il capitano commette fallo, busca tecnico. Esce per limite di falli. Ravenna sente aria di remuntada. Il Pala De Andrè pompa fiducia. Si scalda Marks: liberi e paniere: 76-77 all'ultimo giro. Ed è un'ordalia di errori e dannata sfortuna. Sbagliano tutti, pure Tambone a 32": Bowers prende palla, cade. Il cuoio va casualmente nelle mani di Smith: fallo. Uno esce, l'altro entra per il 79-79. L'ultima preghiera estense non può entrare ed è overtime. Ravenna ha più energia, alla Bondi manca un esterno perché Mastellari dà nulla e Cortese è fuori. Moreno non incide: restano gli Usa, braccati. L'OraSì ha il dio dei canestri a favore: tripla Sabatini (non la sua specialità), paniere Marks, liberi Sabatini. Game over ma applausi a Ferrara.
Tabellino
Ravenna: Smith 15, Chiumenti 9, Marks 28, Raschi 5, Masciadri 8, Tambone 10, Crusca 6, Sabatini 10
Bondi: Moreno, Cortese 13, Molinaro 11, Roderick 27, Bowers 21, Mastellari, Pellegrino 11
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
