La Nuova Ferrara

Sport

Cristofori azzurro fra i campioni E poi sarà match

Cristofori azzurro fra i campioni E poi sarà match

Pugilato. Per “Il Drago” della Ferrara Boxe dura sfida con Mazzoni il 3 marzo a Empoli

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Nicola “Il Drago” Cristofori della Ferrara Boxe, recente vincitore del Campionato Neo-Pro nella categoria dei pesi welter, solo a fine dicembre firmava il contratto da professionista con la Boxe Loreni. Il pugile del maestro Roberto Croce adesso si prepara a disputare un difficile match contro Giacomo Mazzoni (già avversario del padanino Alessandro Caccia due anni fa, che vinse il titolo italiano), la sera del 3 marzo al palasport di Empoli. Un passo importante per il ventiduenne ferrarese, dopo poco più di un anno (e sei match) di preziosa esperienza da Neo-Pro. Nella finale Nicola Cristofori aveva sconfitto ai punti il valoroso siciliano Corrado Scibilia, balzando agli onori della cronaca. Tanto da meritare la convocazione allo stage della Nazionale per prepararsi alle World Series, in corso ad Assisi dove ieri è stato eletto il presidente federale:ha vinto Vittorio Lai, 73 anni di Cagliari, vicepresidente uscente, con la quasi l’unanimità dei consensi. Vent'anni dopo la scalata non riuscita del giornalista cagliaritano Mario Guerrini, Vittorio Lai, da 50 anni nel mondo della boxe, tra Comitato regionale, Fpi e Aiba, è il primo sardo a salire sullo scranno più alto del pugilato in Italia. Ha superato la concorrenza del presidente uscente, Alberto Brasca, e dell'imprenditore lombardo Andrea Locatelli.

Tornando a Cristofori, il 2016 è stato un anno-chiave per il welter cresciuto alla Ferrara Boxe, pugile alto per la sua categoria, braccia lunghe, gran gioco di gambe, abile nelle schivate e nel portarsi fuori dalle traiettoria dei colpi degli avversari. Boxa di rimessa, è essenzialmente un incontrista, colpi non potenti ma precisi. Il lavoro dei mesi scorsi sta dando i suoi frutti e quindi negli ultimi giorni si è allenato al cospetto di campioni del calibro di Giacobbe Fragomeni, Manfredonia, Mangiacapre, sotto gli occhi di grandi maestri quali Maurizio Stecca e Roberto Cammarelle.

Corrado Magnoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google