«Sofferta ma è la vittoria più bella»
Mister Semplici ringrazia tutta la squadra Poi la dedica: «A Lillo e Pietro, grandi tifosi»
FERRARA. Non può nascondere la sua grande gioia mister Leonardo Semplici. La Spal, dopo la pesantissima vittoria di ieri pomeriggio con il Perugia, è seconda in classifica e l’entusiasmo all’interno e attorno al gruppo è incontenibile.
Questa la primissima analisi del tecnico biancazzurro nella sala stampa del “Mazza”: «Avevamo preparato la partita in questo modo, perché sapevamo delle loro qualità. Ci hanno comunque messo in difficoltà con questa sorta di 4-3-2-1, fatto di tanti movimenti dei centrocampisti, ma siamo stati molto attenti, sempre sul pezzo con la fase difensiva, e abbiamo concesso quasi solo la prima palla gol a Di Carmine. Sta di fatto che siamo riusciti a portare a casa una bella vittoria, contro una squadra forte, in una giornata in cui magari non eravamo brillantissimi, forse anche a causa del dispendio mentale e fisico della partita di lunedì sera a Verona. Credo che questa sia una delle vittorie più importanti ottenuta contro una formazione di valore, che ci deve dare sempre più consapevolezza».
Man of the match, quel Sergio Floccari che, oltre ad aver messo a segno uno dei gol più belli della stagione, ha offerto una prova da grande giocatore, sacrificandosi notevolmente in fase difensiva: «Devo ringraziare la società e Davide Vagnati, che prima di prendere il ragazzo, si erano informati nella maniera giusta sulle sue motivazioni. Floccari è arrivato qui con grande professionalità, con grande umiltà, calandosi immediatamente, ma in punta di piedi, nel nostro gruppo e sembra veramente che abbia sempre giocato con noi. Anche i suoi compagni l’hanno accolto nella maniera più positiva e lui ci sta dando la sua esperienza, la sua determinazione e la sua volontà, fungendo da esempio anche per tutti: credo che questo sia un aspetto molto positivo. Il recupero difensivo sulla linea di fondo fa capire la forza di questo ragazzo e la forza di tutto il nostro gruppo, che mi ha dato una delle più belle soddisfazioni da quando sono qui a Ferrara».
A metà del secondo tempo, mister Semplici ha cambiato tatticamente volto alla sua squadra, schierando un 4-4-2 molto compatto: «Sì, abbiamo cambiato qualcosina, perché ci stavamo abbassando tanto e già all’andata avevamo pagato questa situazione. Con il 4-4-2 avevamo maggiori punti di riferimento e mi sembra che le cose siano andate meglio. La squadra, comunque, sta leggendo le gare nella maniera giusta, quando c’è da soffrire lo si fa insieme e questo è un aspetto importantissimo per un allenatore in vista delle prestazioni future e del lavoro quotidiano».
Il confronto con Bucchi e qualche variazione in virtù delle sconfitte precedenti? Mister Semplici analizza: «Con la Maceratese era un po’ differente il discorso. Il Perugia ha giocatori forti, di qualità e di prospettiva, quindi sapevamo che potevamo soffrire un po’, ma siamo sempre stati attenti e per questo faccio i complimenti alla mia squadra, perché queste vittorie secondo me valgono più di tre punti».
Poi, una bella dedica finale: «Sicuramente questa vittoria è dedicata a Lillo e Pietro, due grandi tifosi storici spallini. Pietro è anche il mio vicino di casa, ma, indipendentemente da questo, siamo tutti accanto a lui e alla sua famiglia, perché questa cosa ci ha veramente colpiti».
Questo il commento del tecnico del Perugia, Cristian Bucchi: «Siamo venuti a Ferrara e abbiamo comandato il gioco per gran parte della partita. A volte, però, queste gare vengono decise da giocate individuali e Floccari è un giocatore da categoria superiore. La Spal ci ha atteso molto, cercando di ripartire bene con i suoi contropiedisti. Rivincita di Semplici? Per la legge dei grandi numeri è andata così (scherza, ndr). Il risultato ha sorriso a lui, che ritengo una persona e un allenatore che merita tanto e non posso che augurargli le migliori fortune».
Alessio Duatti
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