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“Scivolone” Milan, ma da tre punti

“Scivolone” Milan, ma da tre punti

Rabbia Sassuolo che contesta il doppio tocco di Bacca mentre calcia il rigore

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REGGIO EMILIA. Il Milan vince in casa del Sassuolo tra le polemiche confezionando il regalo d'addio a Berlusconi dopo 31 anni di una gestione indimenticabile e tiene viva la sua corsa europea. Emozioni e polemiche al Maipei stadium: il Sassuolo vuole un rigore su Berardi e lo ottiene subito dopo su Duncan, ma Berardi si fa ipnotizzare dal neo-maggiorenne Donnarumma e calcia fuori. Poi Bertolacci viene steso da Aquilani e Bacca trasforma il rigore scivolando e colpendo il pallone con entrambi i piedi e una traiettoria che inganna Consigli. Protesta furibonde, ma invano, del Sassuolo. Non sbaglia poi l'arbitro ad annullare un gol di testa di Bacca in fuorigioco. Il Sassuolo avrebbe tempo per recuperare ma si innervosisce e attacca con poca lucidità. La difesa milanista contiene e nel finale gli ospiti sfiorano il raddoppio con Zapata.

«È facile parlare dopo: Bacca l'ha toccata due volte ed a norma di regolamento sarebbe stato calcio di punizione indiretto per il Sassuolo, ma se ci fosse stata la VAR il rigore sarebbe stato da ripetere perché c'era un giocatore del Sassuolo in area. Ognuno, a seconda dello schieramento, ha la sua interpretazione». Vincenzo Montella dà la sua lettura dell'episodio sul rigore trasformato dal colombiano, che ha provocato le accese proteste dei neroverdi. «Sicuramente col Sassuolo non siamo in credito, ma noi non giochiamo solo contro il Sassuolo - ha aggiunto l'allenatore del Milan- mi chiedo come facciano a sprecare tempo per guardare tutti i nostri episodi, partita dopo partita. Bisogna viverla con più serenità. Io ho questo approccio anche quando i torti li subisco e vi assicuro che è la maggior parte delle volte. Il rispetto nei confronti degli arbitri non deve mancare. Noi non abbiamo nulla contro il Sassuolo: è una società modello con un allenatore che oltre a essere un amico è anche davvero bravo».

«Io penso che al di là del Milan, bisogna avere delle competenze per arbitrare in Serie A. Ci sono stati troppi episodi sfavorevoli. Cosa mi ha fatto arrabbiare? La squadra si è innervosita, Berardi è stato condizionato da un rigore non dato, è sempre preso di mira». Così ha replicato Rai il tecnico del Sassuolo Eusebio Di Francesco, commentando i casi da moviola della sfida con il Milan. «La mia squadra nonostante si sia innervosita ha creato tantissimo, voglio tenermi stretta questa grande partita, ho visto un Sassuolo vivo e in crescita».

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