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Un Nainggolan da Oscar La Roma stende l’Inter

Un Nainggolan da Oscar La Roma stende l’Inter

Il posticipo deciso da due perle del belga e dal rigore firmato da Perotti Icardi accorcia nel finale, ma non basta. I giallorossi tengono il passo Juve

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MILANO. Il campionato non è morto. La Roma domina a San Siro e supera l’Inter 3-1. Doppietta di Nainggolan, poi Icardi e tris di Perotti su rigore. Proteste sonore contro l’arbitro Tagliavento. Sotto gli occhi di Zhang Jindong, i nerazzurri si arrendono alla squadra di Luciano Spalletti, seconda a -7 dalla Juve. Sesta, invece, a +1 sul Milan la formazione di Stefano Pioli. Pronti, via e Gagliardini apre per Icardi, intercettato da Fazio in area di rigore. Poi (8’) palla persa di Kondogbia davanti alla difesa, De Rossi recupera e Salah chiama Handanovic alla parata. E al 12’ ecco il gol di Nainggolan: il belga al 12’ trova spazio al limite dell’area e a giro supera Handanovic con un tiro a gira che tramortisce San Siro. Dopo il gol partita contro il Milan all’Olimpico, lo sgarbo all’Inter. Dall’altra parte, Manolas s’immola e respinge su Joao Mario trovato in area di rigore. L’Inter soffre la pressione della Roma.

Alla mezzora, intanto, Szczesny in uscita si scontra con Joao Mario: fallo in attacco del nerazzurro e proteste di San Siro. Il primo tempo si chiude con una chance per Brozovic: destro angolato e respinta di Szczesny. L’Inter parte bene nella ripresa e Candreva impegna subito Szczesny con il destro: palla in angolo. E poco dopo Perisic, tutto solo, spara altissimo davanti al portiere della Roma. Che adesso trema e soffre dopo un avvio rampante dei ragazzi di Pioli, che in carriera non ha mai battuto Spalletti. Il momento è propizio e i nerazzurri cambiano a caccia del pari: Eder in campo per Brozovic. Al 56’, però, dopo un contrasto vinto con Gagliardini, Nainggolan raddoppia con un bolide da fuori area in campo aperto.

Spalletti, mai domo, si sgola ancora, Pioli passeggia pensieroso davanti alla sua panchina. Poco dopo Icardi ha la palla giusta, ma con il mancino tira in curva. Chance per Gabigol, al posto di Candreva, a 15’ dalla fine. Padroni di casa alla disperata ma poco incisivi. Intanto, Manolas si mangia il tris e Pioli si gioca la carta Banega per Joao Mario. Icardi riapre la partita all’81’ con un sinistro da due passi su assist al bacio di Perisic. E a 5’ dal gong Dzeko si procura un rigore a contatto con Medel. San Siro è imbufalito, ma sul dischetto Perotti non sbaglia.

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