Milan, rush finale per il closing cinese
Venerdì la nomina del nuovo Cda rossonero e l’addio di Berlusconi
MILANO. Archiviata con un successo l'ultima partita del Milan berlusconiano, è iniziata la settimana storica destinata a concludersi sabato sera con la prima partita del Milan cinese. Prima, venerdì, andrà in scena l'assemblea degli azionisti, che si aprirà in mattinata con le dimissioni dell'attuale management e nel giro di qualche ora nominerà il nuovo consiglio d'amministrazione, dopo una sospensione durante la quale, molto probabilmente nella residenza di Silvio Berlusconi ad Arcore, verrà formalmente siglato il closing per il passaggio di proprietà del club, con il versamento dei 320 milioni di euro residui (anche se una parte, circa 70 milioni di euro, potrebbe essere dilazionata). Nella mattinata di sabato è invece prevista la prima conferenza stampa dei nuovi proprietari, la cui identità è avvolta ancora da un certo mistero. A quattro giorni dal closing, non risulta ancora che Fininvest abbia ricevuto la definitiva lista degli investitori guidati da Sino-Europe Sports che partecipano al fondo con cui sarà acquistato il club. Né la lista dei nuovi consiglieri d'amministrazione, che dovrebbero essere sei: l'ad Marco Fassone, Yonghong Li, l'uomo d'affari a capo di SES, David Han Li, il rappresentante di stanza a Milano della nuova proprietà, e altri tre personaggi italiani, di fede milanista.
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