La Nuova Ferrara

Sport

I Buccaneers attendono le Aquile Un derby storico 

I Buccaneers attendono le Aquile Un derby storico 

Football 3ª Divisione. Sabato lagunari contro ferraresi  Ecco come coach Maini e Mantovani presentano la sfida

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Nello scorso weekend ha preso il via il campionato di Terza Divisione di football americano che vedrà impegnate nello stesso girone le compagini estensi delle Aquile Ferrara e dei Buccaneers Comacchio. Nel match inaugurale del girone G vittoria esterna degli Hurricanes Vicenza contro i Broncos Titans per 56-0, ma per i “nostri” il clou ci sarà sabato alle 20.30 all’Ider Carli di Comacchio quando andrà in scena l’inedito derby tra i Bucks e le Aquile, autoretrocesse in Terza. Match e stagione tutta da scoprire per entrambe le squadre: ecco umori, sensazioni e aspettative dei due capo allenatori.
«Sabato affronteremo una squadra che, seppur decimata, ha militato in Prima Divisione ed ha giocatori con esperienza di quella categoria - esordisce Francesco Maini head coach dei Comacchio Buccaneers -; da parte nostra ovviamente massimo rispetto per la squadra a nostro avviso candidata ai piani altissimi della categoria. Noi Bucks affrontiamo il secondo campionato dopo la rinascita. La squadra è in crescita, anche proprio grazie all’impegno della società ed alla collaborazione con le Aquile. Nel nostro coaching staff composto dal defensive coach Luca Brunetti, offensive coch Stefano Campana, assistent coach Pier Paolo Tomasi e Alessandro Farinelli, proprio Brunetti e Campana hanno una lunga militanza nella franchigia estense».
«I ragazzi ce la stanno mettendo tutta - prosegue il tecnico del team lagunare -: non vedono l’ora di scendere in campo sabato, con la consapevolezza di affrontare una corazzata. Sono certo che metteranno cuore ed anima nel match difendendo ogni centimetro di campo. Le nostre ambizioni sono quelle di migliorare anno per anno e quindi fare meglio rispetto all’anno passato. Il sogno rimane quello di arrivare ai playoff e visto che il football è lo sport dei miracoli (il riferimento va all’esito dell’ultimo Superbowl; ndr) noi ci crediamo».
Sull’altra sponda sta Matteo Mantovani coach delle Aquile, alle prese con un ricambio generazionale ed una categoria sconosciuta, dove puoi vincere a mani basse ma anche rischiare figuracce terribili. «Sulla partita di sabato e sulla stagione in genere mi sento impreparato - dice il tecnico ferrarese -, nel senso che non so veramente cosa aspettarmi. Non sono certo del livello della Terza Divisione anche se ho visionato alcuni filmati e non sono sicuro di quelle che possano essere le nostre prestazioni in campo. So che stiamo lavorando duramente con un organico ringiovanito per età ed esperienza e quindi non so come possa essere il loro approccio mentale alla partita. Contiamo comunque di fare bene e rifondare soprattutto quello spirito che è un po’ mancato la passata stagione e che ha portato alla ridimensionamento dei programmi. Stiamo gettando nuove fondamenta, vedremo se i risultati arriveranno subito o in un futuro prossimo».
Dario Cavaliere
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google